Piazza delle Erbe - carraraonline.com

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Piazza delle Erbe

La città

Per i carraresi semplicemente "piazeta", deve il suo nome alla presenza in antico di un mercato; è stata avanzata l' ipotesi che in essa vada ravvisato il centro di un primo insediamento romano.
Sullo spazio della piccola piazza si affaccia il singolare Palazzo Diana, che insieme ai Del Medico fu tra i principali fornitori del marmo utilizzato per la basilica di San Pietro a Roma.
Uno dei suoi membri più importanti, Jacopo, nella seconda metà del Cinquecento fu molto vicino al principe Alberto I, tanto da essere nominato titolare della riscossione delle tasse sul marmo, fatto che gli procurò non poche antipatie in città.

Di particolare interesse è il portale in marmo, costituito da due pilastri con due figure di  mori che reggono sulla testa un guanciale su cui poggia la cornice, vi è inoltre una decorazione a fregio raffigurante emblemi di guerra e al centro uno scudo dove un tempo si trovava lo stemma famiglia, che fu scalpellato dai giacobini.
Sulla piazza è possibile ammirare la casa dove nel 1865 nacque lo scultore Carlo Fontana, che tra le sue opere realizzò nel 1927 una delle quadrighe bronzee per l'Altare della Patria a Roma.


In "piazeta" è murata anche una targa che ricorda un importante episodio qui avvenuto durante la seconda guerra mondiale, la rivolta delle donne carraresi, che il 7 luglio 1944 scesero in piazza per protestare il diktat del comando nazista che aveva ordinato l'evacuazione degli abitanti della città e delle frazioni a mare e, sfidando un presidio di militari tedeschi armati, al grido di "Non abbandonare la città" ottennero che il prefetto sospendesse l'ordine di sfollamento.





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