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Carrara sec XVIII -
L' elegante edificio, ricco di marmi specie nella parte esterna è dotato di uno splendido salone interno ornato di stucchi e dipinti di epoca neoclassica, fu costruito nel 1776 dall' architetto Filippo Del Medico per ordine di Maria Teresa, duchessa di Massa e Carrara, figlia di Alderano CYbo e consorte di Ercole III duca di Modena, quale degna sede dell' Accademia di Belle Arti.
L' istituzione venne fondata dalla stessa duchessa su consiglio dello scultore Gian Domenico Olivieri, che reduce nel 1754 da un lungo soggiorno in Spagna aveva già fatto realizzare per il monarca spagnolo a Madrid l' Accademia di San Ferdinando. La prima pietra del palazzo fu posta nel giugno del 1771 come ricorda un' iscrizione latina.
Dal al 1860 fino all' inaugurazione del nuovo, moderno edificio del Comune fu residenza municipale, chiamato popolarmente Palazzo Rosso.
Ospitò un tempo anche la delegazione di pubblica sicurezza e pubblico telegrafo.
Fu ampliato e restaurato nel 1879 dall' ing. Telesforo Simonetti. Sulla facciata tra le lapidi commemorative, particolarmente interessante quella dei 16 carraresi caduti nelle guerre d' indipendenza, scoperta il 24 giugno 1887.
Attualmente è sede della biblioteca civica.