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Amarcord lo sapevi che

STORIA > Lo sapevi che
Il mito di Aronte


Dante sosteneva che Aronte viveva nelle nostre montagne "Inferno "
"Che nei monti di Luni, dove ronca lo Carrarese che di sotto alberga, ebbe tra bianchi marmi la spelonca per sua dimora ; onde a guardar le stelle e'l mar non li era la veduta tronca."
Tra realtà e fantasia

Ospedale di Grazzano


Costruito nel 1330 presso la salita di Grazzano fu il primo ospedale della città. [Ospedale dei SS Giacomo e Cristoforo]
In origine era affidato ai frati, che gestivano anche la chiesa.

Le origini del porto


L’industriale Walton nel 1851 fa costruire un pontile per l'attracco dei vapori e quindi facilitare il carico dei marmi, così pian piano si sviluppa uno dei poli dell’economia Apuana.

  • Vista le sezione storia del porto

  • Visita la sezione Walton" un inglese in città"

Il tram


Messo in funzione nel 1915/1918 collegava Carrara a Marina,
era nato con capolinea a Marina in piazza Commercio, poi prolungato in piazza Paradiso (l’attuale piazza Tagliercio) e lì come tram è rimasto e ha sempre avuto capolinea in piazza Paradiso, appena superato l’hotel Tenda Rossa,

Il servizio fu interrotto dopo i bombardamenti di Avenza del 1943 e lasciò il posto ad un altro mezzo pubblico, il Filobus,  mezzo di trasporto gommato collegato con due antenne alla linea elettrica.


Puoi trovare altre informazioni alla sezione Viale XX Settembre

Il monolite


Gigantesco blocco di marmo di 300 tonnellate trasportato dai “trattori con le corna” fino al porto di Marina e da lì a Roma per essere destinato al Foro Mussolini. Anno 1928.
Guarda il video

Il Re a Carrara


Vittorio Emanuele III re d'Italia venne a Carrara a visitare L'Accademia di Belle Arti [ 1937 ]

La marmifera


Tra le cose che hanno caratterizzato la storia di Carrara dobbiamo ricordare la Marmifera : una linea ferroviaria con una locomotiva a vapore messa in funzione nel 1890 per agevolare e velocizzare il trasporto dei marmi dal monte al piano. Questo mezzo finisce la sua corsa il 21 febbraio 1961 dal bastione "La Costa" in occasione delle riprese del film di Amedeo Nazzari "La strada dei Giganti ". In una nuvola di vapore, se ne andava, un pezzo della nostra storia. D'allora il trasporto del marmo avviene con mezzi gommati.  [ storia del marmo ] e storia della marmifera
Leggi cosa dicono il lettori

Teleferica del Balzone


Costruita nel bacino delle cave del monte Sagro nell’ anno 1907 e con una portata di 10 tonnellate, permetteva di trasportare i blocchi di marmo in fondo alla piana di Vinca e Monzone.
Nel 1930 la struttura fu ammodernata  aumentandone la portata a 30 tonnellate. Con questa imponente struttura i cavatori abbandonarono la via di lizza costruita dalla ditta Walton di Carrrara che in alcuni tratti sfiorava una pendenza dell’ 80 per cento. Calare i blocchi da queste pareti era un’impresa pericolosissima e faticosa.
La teleferica de Balzone fu classificata la più alta d’Europa.
La teleferica anzi che essere demolita poteva essere usata come attrazione turistica, per portare i turisti dai “Monti della Luna –  [piazzale bel vedere di Campo Cecina], a Vinca per mezzo di cestelli ???? Sarebbe stata un'assurdità??????

Anni di guerra


Nell’aprile del 1944 gli alleati sfondano la linea Gotica ed entrano finalmente in Carrara e pongono il loro quartier generale presso l’Accademia di Belle Arti. Finalmente Carrara è libera dall'occupazione tedesca grazie anche alla lotta dei partigiani. I soldati americani distribuiscono viveri e oggetti di prima necessità alla popolazione provata dall'occupazione tedesca. Una testimonianza racconta.
Vista la sezione dedicata alla guerra

Alluvione del Carrione 1950


Siamo nel 1950, il torrente Carrione a causa  delle insistenti  piogge allaga tutta Marina di Carrara, mia madre ricorda che nei giorni successivi all'alluvione si poteva circolare in barca per le strade del paese.

Novembre 2014 la storia si ripete

E' tutta colpa del Carrione 

Il carnevale a Marina 1950


Mia madre mi ha sempre raccontato di queste sfilate con carri molto belli e grandi, ed era una festa per tutti i marinelli che si ritrovavano lungo le strade a festeggiare.
Questa manifestazione è durata circa fino alla metà degli anni 50.
Il carnevale a Marina

I Fantiscritti










Bassorilievo scolpito direttamente sulla parete di una cava lunense di epoca romana nel Bacino di Canal Grande, raffigurante Ercole, Giove e Bacco.
L'edicola datata tra il 203 e il 213 dc fu staccata dalla sua sede nel 1864 ed ora è custodita presso l' Accademia di Belle Arti di Carrara
Il nome di Fantiscritti deriva dal bassorilievo intorno al quale con i secoli si era accumulato un groviglio di scritte, nomi e date incisi dai visitatori, alcuni dei quali illustri come il Canova e il Giambologna. I cavatori che  lavoravano in questi monti avevano interpretato le figure come 3 bambini, dato che nel dialetto carrarese i bambini vengono chiamati fanti ne derivò il nome alla vallata di Fantiscritti.

Riproduzione dei Fantiscritti FOTO ripresa presso la "CAVA MUSEO"

Il filobuus


Il filobus nacque per sostituire l tram,realizzata dalla Società Elettrica Nazionale, e gestita dall'Azienda Municipalizzata Autofiloviaria Carrarese (AMAC),   fu aperta nel 1955 e copriva il tragitto Carrara – Paradiso – Fossa Maestra, nel 1957 la linea fu prolungata fino a Marinella di Sarzana, e girava oltre l'Hotel Rondine per un totale di 10 km.
Negli corso degli anni ci furono parecchie gestioni amministrative, il servizio fu soppresso nel 1985, per dar post al servizio della nuova linea autobus.
Puoi trovare altre informazioni alla sezione Viale XX Settembre

Alluvione del 2003

Nel 2003 il torrente Carrione semina paura, morte e distruzione rompendo gli argini in località Carriona, la città è
in ginocchio per giorni e giorni. Per maggiori informazioni visitare il sito web
http://utenti.lycos.it/apuolunense/







Le immagini sono state tratte da
http://utenti.lycos.it/apuolunense/ su autorizzazione del Sig M.V

Crolla palazzina sul Carrione


2 novembre in via Carriona crolla una palazzina, non è certo una novità che le forti piogge cadute nelle prime due giornate di novembre hanno creato gravi problemi d’allagamento, crolli ed evacuazioni nella maggior parte del territorio comunale.
Laggi l'articolo

Addio vecchia Caina


Il quartiere di Caina parte fatiscente del comune di Carrara ai tre squilli di sirena verrà abbattuto.
I tre squallidi  fabbricati che per anni hanno segnato il degrado assoluto della zona  verranno abbattuti lasciando posto ad un nuovo e moderno complesso turistico.
Leggi l'articolo

Nozioni storiche
Il codice Pelavicino

Il codice Pelavicino, il volume storico [pergamena] più importante sulla Lunigiana è custodito nell'archivio capitolare di Sarzana. Le prime scritture risalgno al 900. Questo manoscritto "Liber Magister" fu scritto per volontà del marchese Olberto Pelavicino, [1190] capo ghibellino. Nel codice sono riportate vicende storiche della Lunigiana e documenti relativi ai diritti della Chiesa di Luni e dei suoi Vescovi.

Le tavole di Velleia

Nelle rovine romane di Velleia [Piacenza], furono ritrovate alcune tavole in bronzo risalenti all'epoca di Traiano [50-120 d.C]. Queste tavole sono il più antico documento ufficiale ritrovato; in queste  sono riportati nomi di appezzamenti terrieri ubicati nella zona di Luni e della Garfanana."Sornianos,Granianum".

Monte di Pietà XVIIsecolo

Ubicato in via San Piero, nei due portali marmorei sono incise le seguenti scritte.
parte sinistra UT MISERICORDIA CONSEQUAMUR - parte destra CUM TIMORE ET TREMORE.
Il " cliente" entrava dalla porta di destra e usciva da quella di sinistra.

Oratorio di San Rocco

" San Rocchino" secolo XVI distrutto nel 1835, oggi è rimasto un rudere l'oratorio di San Rocco in località Potrignano secolo XV

" Essr mis al pradèt" - Essere messo nel Pradetto

"   Il "Pradetto" è quel luogo pubblico dove oggi è collocata la statua dedicata a Pietro Tacca ( Accademia di Belle Arti ).
(1850)In questo sito venivano messi alla gogna uomini e donne che incitavano rivolte e si ribellavano contro il potere  dello Stato d' Assedio.

"Essr mis al Ganc' dl'Nègroni"

"Essr mis al Ganc' dl'Nègroni" - Essere appeso ( nel proprio nome ) al gancio del Negroni
Un gancio in ferro battuto con alloggio per una torcia e una penna d'oca era l'insegna dello studio notarile Negroni.
Annesso alla studio una bacheca pubblica riportava gli annunci riguardanti condanne inflitte dal tribunale per vari reati.
Leggere il proprio nome in quella bacheca era umiliazione e sofferenza personale.

La Lunediana


Il  lunedì per molti carraresi era giornata di festa.
Nel dopoguerra, in un primo momento questa festività era rispettata da ciabattini, artigiani, barbieri e sarte, ma alcuni anni dopo anche da commercianti e artigiani. Questa usanza per molte categorie vale ancora oggi.

Via Verdi

Il suo primo nome era Stradone di San Francesco, in quel periodo era la via centrale, molto amata dai carraresi

che si recavano a passeggiare tra l' angolo di via Roma e piazza XXV Aprile.

  • Visita la sezione racconti, un salto nel passato dove vengono descritte traddizioni, usi e costumi di un tempo.

I racconti possono essere  ascoltati con la voce narrante di Enzo De Fazio

  • Visita la pagina Storia minore e curiosità con avvenimenti successi nella nostra cittadina

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