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Fontana del Boccalone

La città
La fontana del Boccalone
Quando Maria Beatrice decretò, con editto del maggio 1820, nel Catasto Prediale e sanzionato con un diritto sovrano il 27 novembre 1824, la località Puccinetta, figurava come adiacenza di Carrara, compresa la zona intorno al Boccalone che a sua volta col tempo divenne una località, circoscritta a tutte le abitazioni che la circondavano. Insomma tale zona
era considerata “campagna”. Da dove proviene il nome Boccalone, detto anche in “carrarino”   “l mascròn d’ Carara”? Probabilmente è dovuto alla faccia furibonda che continua ad osservare tutti coloro che transitano dal corso Carlo Rosselli, tanto i pedoni che gli automuniti nel loro sfrecciare veloci, proprio sotto i ponti dedicati a suo tempo alla Ferrovia Marmifera. (anche se durante l’ultima guerra quei ponti furono fatti saltare, tramite mine, dalle SS germaniche e ricostruiti per opera degli Anarchici (vedi Storia dei Ponti di
Anderlino). Bene, il nome significa anche letteralmente persona dalla bocca grande e larga; a proposito di chi è sempre pronto a sparlare degli altri o è solito usare un linguaggio volgare e sguaiato, oppure che ha la bocca grande o che sta sempre a bocca aperta anche chi crede ingenuamente a qualunque cosa le si dica, chiacchierone, maldicente. Oltre ad un pesce con grandi fauci anche uccello dei caprimulgi, comunemente detto succiacapre. La leggenda vuole che qualcuno si sia stancato di quel “musone” marmoreo e l’abbia regalato al
Comune di Carrara, per non doversene disfare frantumandolo e tale faccione/mascherone è stato posto dov’ora si trova, facendone una fontana con vasche, ma in origine fu anche aggiunto dietro un lavatoio, perché le “done” potessero risciacquare il loro bucato giornaliero e stenderlo nell’aia retrostante. L’unico ricordo del Rione di Puccinetta è il vicolo a
ridosso di piazza XX Settembre, con la sua volta, coperta da travi a sorreggere il soffitto costituito dal pavimento che sovrasta il passaggio, dove si abita e si vive in un certo modo ed una certa condizione. Ora è più conosciuto come Rione del Boccalone (solo per coloro che non dovessero sapere dove si trovi, viene precisato che e nella ex zona di Puccinetta,
creando con ciò, maggiori incertezze sulla località). Questo come si vive e si abita tanto a Porta del Bozzo, al Caffaggio, ai Butineti, al Bugliolo, alla ex Caina, a Vezzala, al Zigant di Piazza Drent, al Baluard, ecc., ma è meglio non andare a verificare queste probabili eguaglianze di vivere.

PS
L'acqua eccellente e potabile, della Fontana del Boccalone,  proviene dai monti di Romito, sopra la località di Calamec (San Francesco).

Lucio Benassi Carrara, 30 aprile 2016




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