Batteria Santa Croce - carraraonline.com

Vai ai contenuti

Menu principale:

Batteria Santa Croce

Caprione passato e presente > Altri itinerari liguri
IL PERCORSO
Il percorso (AVG alta via del golfo) n 525 parte a sinistra, per chi sale verso il paese di Biassa, dalla locanda del Gallese, con un sentiero che ci porta in un’ora alla  batteria del Monte Croce.
Questo itinerario di media difficoltà  si snoda quasi interamente nell'ombra di faggi, castagni, piante di alloro e di agrifoglio.
Si percorre una vecchia scalinata in pietra arenaria e poco dopo si incontra un vecchio lavatoio,  camminando notiamo incisa in uno scalino dell'antico sentiero la data “1903”, questo sentiero era una antica via di collegamento tra le colline e il mare percorsa da viandanti e pellegrini.
Mentre saliamo sono evidenti i segni convenzionali del sentiero CAI n°525.
Giunti ad un primo bivio proseguiamo dritto, giunti al successivo crocevia prendiamo la direzione verso Portovenere e da lì, in circa 40 minuti, arriviamo alla sella Gesuella, 496 metri s.l.m.
Ora al bivio del sentiero 525 saliamo a sinistra (vedere freccia sentiero), poco dopo incontriamo il primo posto di guardia e subito un rifugio (bunker) mentre sulla sinistra si vede un piccolo lavatoio in pietra arenaria.
Saliamo ancora e arriviamo a 540 s.lm., ora siamo sulla parte più alta della collina dove giacciono i resti di un cannone e la sua base di ancoraggio.
Una visuale mozzafiato sul Golfo di La Spezia ci fa capire l'ampio raggio visivo di questa postazione di artiglieria.
Rimane ancora visibile la torretta di avvistamento che svetta dalla vegetazione.
Un po’ di storia

La Batteria Santa Croce è collocata a 540 metri sul livello del mare sul monte omonimo. Incombe sull'arsenale e sulla città. Risale al 1928 è pur essendo un'installazione di prima generazione ha già il carattere innovativo delle nuove strutture che usufruiscono della conformazione del terreno. Non è raggiungibile da una strada carrabile e questo ne ha salvaguardato le caratteristiche, difatti in essa sono ancora presenti parti dei cannoni e altre testimonianze della sua attività. Vista le difficoltà per raggiungerla, nel 1939 venne realizzata una teleferica. La batteria S. Croce fu dotata di cinque cannoni Ansaldo da 102 mm. costruiti nel 1918 a Genova. Queste bocche da fuoco, ottime sia per contrastare gli aerei nemici che per uso antinave sono ancora oggi presenti sul monte S. Croce, seppur smontate in più parti.
In collaborazione con ChatNoir




Torna ai contenuti | Torna al menu