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Apuane ieri oggi

Trekking sulle Apuane
Per non dimenticare

2016

Massa: a perdere la vita una escursionista di 57 anni. Un urlo atroce ha accompagnato un volo lungo un canalone

MASSA. È stata recuperato alle 7 di lunedì 2 il corpo della donna mortaprecipitata sulle Alpi Apuane , durante un'escursione sul monte Altissimo con altri due compagni. Cristina Manetti, 57 anni, originaria di Prato, è scivolata lungo un canalone per oltre 200 metri, ed è morta praticamente sul colpo


2015

  • Un escursionista di 73 anni,Lorenzo Starone, residente a Pavia, è morto dopo essere caduto in un dirupo nella zona della Pania della Croce.
L'incidente è avvenuto intorno alle 11 di sabato 30. L'uomo si trovava con un gruppo di venti escursionisti provenienti da tutte le regioni, tra cui la figlia: avevano passato la notte tra venerdì 29 e sabato 30 al rifugio Del Freo a Mosceta


  • il 10 maggio perde  la vita Giorgio Salvatori, impiegato 50enne del Comune di Forte dei Marmi, che è precipitato in un dirupo - con un volo di 400 metri - mentre percorreva un sentiero sul Monte Macina sopra Arni.


2013

  • 23 agosto 2013 Tragedia sul monte Pania, precipita in un crepaccio Muore Paolo Pucci di anni 33, figlio dell'ex sindaco di Massa

  • 16 giugno 2013 Giuseppe Vallelonga di anni 32 perde la vita cadendo dentro un  crepaccio sulle  Apuane mentre scalava la parete sulla dorsale Pizzo dell'Uccello.

  • 8 giugno 2013 Renzo Chiesi, 66 anni perde la vita scivolando dal monte Pisanino

  • 16 marzo 2013 Andrea Casamenti, 51 anni perde la vita scivolando a causa di una lastra di ghiaccio dal sentiero 127 dal Piglionico  a Mosceta.

2012

  • 31 dicembre 2012 Guido Ghilasci, escursionista di 54 anni originario di Ravenna, è morto nella serata del 31 dicembre dopo una brutta caduta su una parete rocciosa del Passo della Tambura


2011

21 agosto 01 precipita dal Passo degli Uncini Monte Altissimo e perde la vita a 52 Andrea Calugi


2009

  • 3 dicembre 09 sul monte Corchia per la vita Francesco Battaglia di anni 61

  • 11 ottobre 09 muore Stefano Tombelli di anni 51 precipitando  lungo un canalone posto sulla cresta ovest del monte Macina, nella valle della Turrite Secca.

  • 9 agosto 09 perdono la vita sul monte Altissimo [ Cresta degli Angeli ] Leonardo Lucarelli di anni 41,Saverio Chironi di anni 37 e Alessandro Manucci di anni 27

  • 4 maggio 09 muore sul Pizzone Paolo Vanelli di anni 42.

  • 5 gennaio 09 sul monte S.Pellegrino perde la vita Umberto Iacomino di anni 10

  • 4 gennaio 09 sul monte Corchia perde la vita Lorenzo Vanci di anni 29

  • 4 gennaio 09 sulla Pania della Croce perde la vita Nemo Cagnoli di anni 57

2008

  • 8 dicembre 08 sul monte Tambura per la vita Marcellino Bonuccelli di anni 44

  • 7 settembre 08 sulla Pania della Croce perde la vita Stefano Chiesa di anni 33


Anche noi siamo amici delle Apuane e proprio per la passione che abbiamo per queste montagne ci viene dal cuore un pensiero per le persone che inseguendola sono cadute. Esprimiamo il nostro cordoglio alle famiglie delle persone che hanno perso la vita per la propria passione.
Chiunque si sentisse leso nella propria privacy è pregato di comunicarlo all'indirizzo : info@carraraonline.com
, provvederemo immediatamente a togliere il nominativo.

Alcune regole fondamentali

Le Apuane sono Montagne difficili e molto pericolose : RACCOMANDIAMO
Di non salire mai soli -  preparazione tecnica e condizione fisica - valutare il meteo - scegliere il sentiero in base alle proprie possibilità e conoscenze - attrezzatura idonea -  scelta del periodo [ evitare autunno - inverno ]

Segnaliamo il libro di Angelo Mazzoni
FLORA SPONTANEA NELLA TERRA DELLA LUNA
Un bellissimo viaggio illustrato alla scoperta di fioriture spontanee tra Alpi Apuane e Appennini.
Approfondisci

Le Alpi Apuane

Le Alpi Apuane sono una catena montuosa in gran parte di roccia calcarea, con le caratteristiche cime aspre e aguzze prive di vegetazione. Si estendono per circa 55 - 60 km e vanno dalla  Toscana nord-occidentale fino a lambire la costa Versiliese. Tra le vette più alte [ 1900 m ] possiamo citare il monte Pisanino , Pizzo dell'Uccello , e il monte Tambura .
Nel 1985 è nato il Parco naturale delle Alpi Apuane che si estende per circa 60.000 ettari e comprende le provincie di Massa - Carrara e Lucca.

Flora
: Partendo dal versante marino e salendo sui 500 metri di quota troviamo una formazione mediterranea, con il corbezzolo, il mirto, il timo, lecci, felci e ginestre. Salendo a 1000 metri troviamo boschi formati da ontano, cerro, nocciolo e castagni. A 1200 di quota troviamo i faggi; salendo ancora si trovano prati con splendide fioriture endemiche tardo primaverili ed estive, ancora più in alto si arriva sulle cime aguzze, aspre, e rocciose, dove in questo ambiente ostile vivono solo arbusti e piccole pianticelle.

Fauna
: Le specie animali che vivono nella fascia di macchia mediterranea e il bosco sono piccoli animali come : scricioli, i pettirossi, i cardellini, i fringuelli le ghiandaie . Sopra troviamo : gheppi, corvi, poiane, rondoni, falchi, e alcuni mammiferi di piccola taglia come il rospo, il riccio, la volpe, la donnola, lo scoiattolo e il ghiro e diverse varietà di serpenti tra cui  la temuta vipera . Nei monti al di sopra dei 1000 metri di quota possiamo incontrare anche mammiferi di taglia superiore come il cinghiale, il lupo, il cervo, capre selvatiche e mufloni.
Nei corsi d'acqua troviamo le trote fario con la loro ivrea inconfondibile nera a puntini rossi.

Flora delle Apuane
Le apuane nel 1960, 2010 e 2060 che fanno cent’anni tondi.

Apuane ieri, oggi e domani


Alcuni giorni fa ci è capitata tra le mani una cartolina scattata dal porto di Marina di Carrara in direzione delle montagne nel 1960. Ci è venuta l’idea di andare sul molo e di scattare a distanza di cinquant’anni esatti un'altra fotografia nella quale si vede lo stato attuale delle nostre montagne e poi con Photoshop abbiamo cercato di immaginarci come saranno le Apuane tra altri cinquant’anni, nel 2060, al ritmo di escavazione di questi tempi.
Un dubbio ci attanaglia. Ci si domanda se a Carrara valgono le stesse leggi in vigore nel resto d’Italia per la tutela del paesaggio o se a Carrara si è fatta un’eccezione? Cosa succederebbe, per esempio sulle Dolomiti, o sul Monte Bianco o in qualsiasi altra montagna, se si continuasse a modificarne a ritmi forsennati la stessa conformazione? Siamo sicuri che ci sarebbero sollevazioni popolari, raccolte di firme e proteste e invece nella nostra città a parte poche voci isolate tutto tace. Ci poniamo un’altra domanda retorica: Se è vero che per redditi e qualità della vita Carrara è all’ultimo posto delle province toscane e ad un mediocrissimo punto nella classifica nazionale a quale scopo continuare a far deturpare le montagne a vantaggio di pochi, senza che da quella escavazione derivino sostanziali benefici per la popolazione nel suo complesso?
Ci piacerebbe conoscere l’opinione dei nostri lettori su questo argomento, tra l’altro già più volte trattato.
VEDI FOTO IN ALLEGATO PDF

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Festa dell'Estate
Oggi vorrei proporvi un video dal sapore prettamente
"bucolico", una bella giornata al Rifugio CAI "Carrara" in occasione
della annuale Festa dell'Estate.
E' un video semplice che ho girato lasciando quasi sempre immagini e sonoro originali per cogliere lo spirito genuino dell'evento. Mi piace dire che è stato un incontro nel quale "alle persone poco ha importato conoscere il tuo nome e cognome, è bastato il tuo sorriso !!"
Mi auguro che il video possa essere per voi interessante.
Un saluto da
SAVERIO BATTANI.
23 NOV 2011


Guarda il video in versione intergrale su youtube http://www.youtube.com/watch?v=aX8XsCKh0GM&feature=youtu.be

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Guarda la fotogallery :  cave - Alpi Apuane - mareggiata a Marina di Carrara - video


Un caloroso GRAZIE a Federico che mi ha fatto conoscere queste Montagne.
Panorami, silenzi, luccichii, Emozioni Uniche che si possono vivere solo su le Alpi Apuane.
Grazie della tua Amicizia
Pietro





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