Palazzo Del Medico - carraraonline.com

Vai ai contenuti

Menu principale:

Palazzo Del Medico

Capolavori da Salvare
Care lettrici e cari lettori,
questa volta ci occupiamo di un autentico capolavoro della nostra citta':
Palazzo del Medico in Piazza Alberica.

Come sapete questa rubrica non si occupa della storia dei palazzi o dei monumenti, ma dello
scempio che ne viene fatto negli anni : brevemente pero' , rimandando a descrizioni piu'
approfondite che potrete trovare via via nel sito, ricordo che il palazzo, in stile barocco,
venne costruito nella prima metà del XVIII secolo su progetto dell'architetto ed artista
carrarese Alessandro Bergamini per una delle famiglie all'epoca piu' facoltose della città.
Sontuoso all'esterno , lo è ancora di piu', o meglio lo ERA ancora di piu' all'interno, dove si
trovano ampi saloni ricchi di decorazioni , stucchi e pregevolissimi arredi marmorei.
Un giorno , mentre camminavo per Carrara ebbi la fortuna di trovare il portone del palazzo
aperto così decisi di fare un giro , dove possibile, per vedere in che condizioni versasse
questo meraviglioso edificio.
Salita la prima rampa , sulla destra, mi trovai di fronte l'ingresso di un noto atelier di moda e
gentilmente potei fare un giro all'interno dei loro tre locali : pareti interamente affrescate , di
una bellezza disarmante e di una cura nell'esecuzione degna dei piu' grandi artisti italiani .
Rifiniture e arredi in marmo ancora perfettamente conservati e originali.
Senza parole uscii e cominciai a pensare che sì , bene che questi locali fossero custoditi da
qualcuno e non lasciati a se stessi, ma sono pur sempre locali di pregio e forse farne un
negozio privato e così particolare proprio non rende ottimale la loro conservazione nel
tempo e soprattutto la loro visibilità da parte della comunità...
Continuai a camminare sulla mia sinista e lì il vero e proprio dramma : un corridoio lungo e
stretto dove alle pareti rimanevano scheletri di specchiere contornati da decorazioni in
stucco bellissime e particolari , ormai distrutte, sbeccate, troncate o del tutto
inesistenti.Camminavo e a tratti il pavimento risultava pericolosamente imbarcato per non
parlare del soffitto : ormai a pezzi, con squarci che facevano intravedere non solo
l'incannicciato delle perdute decorazioni pittoriche , ma addirittura i mattoni a vista e i pezzi
della muratura cadente.
Girai il Corridoio e trovai altrettanti tre saloni affrescati in un modo che non posso
descrivere a parole: ho l'abitudine di portare sempre con me la macchina fotografica per cui
posso dirvi di aver fatto delle foto stupende che putroppo non posso pubblicare essendo
l'interno di un edificio...ma vi assicuro che ho visto raramente opere d'arte così: per non
parlare degli stucchi ancora perfettamente conservati, dei due camini marmorei policromi
perfettamente integri , degli specchi, delle sculture in stucco e marmo che reggevano un
festone probabilmente in quello che era una volta il salone delle feste.
Inorridita pensai a come fosse possibile che quei saloni fossero abbandonati a se stessi e
che nessuno e dico nessuno potesse vederli .
Spostandomi ancora sulla destra invece , in stridente contrasto con la bellezza fino ad allora
ammirata , una grande sala ricavata successivamente , chiusa da una vetrata e ormai
anch'essa abbandonata , dove una volta credo ci fosse un circolo ( Endas? Milan club? Inter
Club? Lo ignoro).
Scoraggiata uscii e mi portai via le mie foto. A casa le rigurdai e decisi , al solito, di avvisare
le autorità competenti: risultato ? Nessuna risposta. Tutto tace da ormai tre anni.
La maggior parte delle persone non sa neppure che esiste.
Restaurare il primo piano di Palazzo del Medico sarebbe un DOVERE.
Prima di tutto perchè è scandaloso che un palazzo storico di quella fattura sia ridotto ad una
larva, e poi perchè basta guardarsi intorno per capire che piccole realta' come la nostra ( e
guardo nello specifico a piccoli paesi dell'Emilia Romagna piuttosto che della Lombardia
ma ne potrei citare moltissimi altri) fanno di questi piccoli grandi gioielli il fiore
all'occhiello delle loro realtà cittadine : valorizzano quello che hanno, anche se a volte molto
poco, e traggono beneficio e guadagno da questo .
Mi domando e vi domando: in un tour guidato a Carrara, poter visitare un palazzo storico di
questo calibro , cosa potrebbe portare alla città e nelle casse del nostro comune ?
E' possibile che non si riesca a capire che i soldi spesi per la cultura sono il piu' grande
investimento per il futuro ?
E' meglio spendere per avvenimenti mordi e fuggi, che non lasciano nessuna eco
significativa, piuttosto che spendere per un bene che è e rimarrà parte dell' identità della
nostra città?
Vi assicuro, cari lettori, che un attento e accurato restauro architettonico e pittorico di
qualche migliaia di euro renderebbe palazzo del Medico all'altezza dei piu' bei palazzi delle
grandi città d'arte: restaurato sarebbe fruibile nonchè possibile fonte di guadagno.
Ormai Carrara resta solo specchio di una decadenza che ci accompagna ad ogni angolo ed è
il caso che tutti noi facciamo sentire la nostra voce per dire alle nostre istituzioni che
vediamo,osserviamo, capiamo e denunciamo a differenza di chi crede che un palazzo sia
degno solo di una misera targa in facciata a testimoniamza del tempo che fu.
Noi viviamo qui e adesso e molte volte questo" adesso" ci va vergognare di abitare a
Carrara.
Vedere per credere, finchè il palazzo esiste ancora, invito tutti a fare un giro all'interno e
magari anche una riflessione...
Vi aspetto al prossimo capolavoro da salvare e aspetto, numeorsi, i vostri graditissimi
suggerimenti.
Eleonora Coloretti




Torna ai contenuti | Torna al menu