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I cavanei

Caprione passato e presente
Nelle nostre escursioni sul monte Caprione abbiamo trovato diverse costruzioni in pietra da attribuirsi probabilmente ai Liguri Apuani, un popolo che ha vissuto sul promontorio.
Queste piccole costruzioni in pietra locale sono costruite a secco e sono dislocate in punti ben precisi, si calcola che ce ne siano rimaste 250, prima della Seconda Guerra Mondiale pare fossero molte di più, all'incirca 400 e come abbiamo potuto constatare hanno forme diverse e sono posizionate in punti particolari.
Proprio queste due osservazioni ci fanno riflettere sulla loro funzione.

Per renderci conto meglio di questa osservazione analizziamo queste immagini.
FIGURA - A
FIGURA - A
Questo tipo di cavaneo ricorda un piccolo tempio per la sua forma e per il fatto che è rivolto verso il tramonto, il monte gli offre un riparo naturale e ne blocca l'accesso sui tre lati, una grossa pietra fa da tetto ed è sorretta da altre pietre messe a sostegno come pilastro. Proprio difronte c'è una grossa pietra che sembra orientata verso il monte Bego ( nelle Alpi Francesi ).   Si tratta sicuramente di un caso di pareidolia, quel fenomeno istintivo che ci fa vedere forme e oggetti riconoscibili nelle strutture amorfe che ci circondano,ma a noi è sembrato di vedervi incise delle forme animali, una rana e un pesce.
Il pesce è un simbolo sacro, la rana potrebbe rappresentare il mutamento, l'evoluzione, il girino che si trasforma in rana, un anfibio quindi un essere che vive sia in acqua che in terra, oppure il simbolo del maleficio, della stregoneria
Quindi due figure antitetiche: il bene e il male, l'unione del sacro e del profano su un'unica pietra, il pesce simbolo della Cristianità e il suo opposto, la rana.  Il fatto che la pietra punti proprio verso quel monte, che a detta degli esperti era considerato sacro dai Liguri Apuani, ci lascia un po' perplessi..

FIGURA - B
FIGURA  - B
Questo tipo di cavaneo ricorda un un posto di guardia, costruito con pietre locali a secco.
E' posizionato a ridosso dell'unico sentiero che conduce ad un vecchio paese sperso nella vallata, quindi fa presumere che il suo scopo sia stato proprio quello di monitorare l 'accesso.
La costruzione è sorta su una lingua di terra che si propaga nel vuoto in modo da  renderla inaccessibile e ben nascosta dalla vegetazione.
FIGURA – C
Questi sono i resti di un canaveo a forma circolare, costruito con pietre locali a secco.
Si trova dentro il bosco, come si vede questa costruzione non è costruita nè su un sentiero ne su zone adibite ad osservatori.
FIGURA - C
FIGURA - D
Questo è sempre un cavaneo a base circolare, ma per fortuna ancora integro, anch' esso è costruito con pietre locali a secco ed è posizionato dentro il bosco.
Non sappiamo quale fosse il suo uso, ma la sua forma ci ricorda quella di un forno e quella di un'urna cineraria.
FIGURA - D
Le nostre considerazioni
E' palese che queste costruzioni anche se differenti tra loro hanno una particolarità in comune: ossia le dimensioni, proprio questa particolarità ci fa escludere siano state usate come abitazioni, forse potrebbero essere state un rifugio temporaneo, ma anche questo ci semmbra assai improbabile, proprio per le loro piccole dimensioni, al massimo potevano contenere una o due persone e poi la loro ubicazione così visibile a tutti.
FORSE  ci sono altre supposizioni al riguardo, chiunque avesse voglia di raccontarci le proprie teorie può scrivere alla redazione.
Staff CarraraOnline.com - Nella Pietra le sue Radici 20 - 11- 2017
In collaborazione con ChatNoir




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