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Necropoli di Ameglia

Caprione passato e presente
Situata ai piedi della collina di Costa Celle, sotto il borgo medievale di Ameglia, la necropoli di Cafaggio è l 'area cimiteriale di un insediamento ligure, non identificato, che ha contatti con gli etruschi e Celti, si avvale di uno scalo fluviale alla foce del fiume Magra.
Nelle numerose sepolture furono ritrovati i materiali di corredi, in particolare vasellami.
Questo vasellame consente di delineare un quadro abbastanza completo dell'insediamento ligure di Ameglia, ceramiche sovradipinte costruite in area sud-etrusca o manufatti prodotti nell'area costiera gravante all'emporio greco di Massalia ( Marsiglia ),dall'area tosco-laziale invece provengono gli oggetti ornamentali femminili, spirali d'argento e oro, anelli, pendagli e collane, ma anche oggetti di vita quotidiana come le fusaiole usate per la filatura della lana e delle fibre vegetali, mentre dall'area padana celtica provengono le armi: elmi, spade con fodere, lance e le fibule in argento, bronzo e ferro, elementi comuni ai due sessi, la fibula è il nome latino della fibbia o della spilla, utilizzata in primo luogo per assicurare le vesti sulle spalle ed alla vita.
L'alto numero di manufatti ritrovati fa capire che l'insediamento ligure era composto da una società con emergenti capacità commerciali e con alto potere d' acquisto.
Il sito con i sepolcri fu abbandonato a causa di una frana avvenuta nel IV secolo a. C.
Ogni tomba è costruita in muratura interamente a secco a base quadrangolare, all'interno della quale  si trova la cassetta litica delle cenerei formata da sei lastre squadrate in pietra del Corvo.
All' interno in alcune cassette litiche ( struttura a recinto e tumolo di pietre sormontate talvolta da segnacoli ) sono rinvenuti più cinerari, il ciò fa presumere che il monumento funerario sia correlato ad un gruppo di individui legati da un legame familiare.
L'area è formata da 54 tombe nelle quali furono rinvenuti 80 individui: uomini, donne, bambini e 15 incinerazioni non definite.
La frequentazione dell'area a scopo funerario riprenderà in età romana e sicuramente nel I secolo d.C, la conferma di questa teoria è una tomba con caratteristiche costruttive completamente diverse rispetto alle altre.




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