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Le origini del Porto

STORIA
Le sue origini
IL PORTO DI CARRARA S.p.A. Via Giovanni da Verrazzano, 54033 Marina di Carrara

(Giovanni Da Verrazzano, - Greve in Chianti, 1485 circa – Antille, 1528 circa - è stato un esploratore e navigatore italiano. Compì i suoi viaggi per conto della Francia ed esplorò molte zone della costa atlantica degli attuali Stati Uniti, compresa la Baia di New York, e del Canada e fu uno dei più famosi navigatori italiani all'epoca delle grandi scoperte geografiche. Nacque dalla famiglia originaria dell'omonimo Castello nella Val di Greve intorno al 1485, e precisamente, secondo la tradizione più accreditata, da Pier Andrea di Bernardo e da Fiammetta Cappelli. (da: Centro Studi Storici Verrazzano). Scoprì la Baia dove fondarono New York. In Brasile la natura della morte dell'esploratore non è conosciuta con sicurezza. Secondo alcuni egli fu ucciso e divorato da cannibali nativi delle Antille nel 1528).
Caratterizzata dall'inconfondibile scenario delle Alpi Apuane, che la proteggono dai freddi venti del nord, Marina di Carrara è una moderna e ben attrezzata località balneare con una larga spiaggia di sabbia fine e soffice, compresa fra I'azzurro del mare e il verde delle pinete. In felice posizione geografica sulla costa del Mare Tirreno, è ottimamente servita da una rete di collegamenti stradali e ferroviari, per cui è la spiaggia più vicina al Piemonte, alla Lombardia e all'Emilia e, al tempo stesso, da qui si possono raggiungere, in poco tempo, i principali centri monumentali e artistici della Toscana. Dispone di una buona e confortevole attrezzatura ricettiva (alberghi, camping, appartamenti privati) che ha raggiunto un livello quantitativo e qualitativo in grado di soddisfare le più svariate esigenze.
Ai benefici di un clima temperato in ogni periodo dell'anno, della sabbia, del sole e di un regime di brezze che mitigano I'afa e la calure estiva, unisce il singolare privilegio di pater passare, in pochi chilometri, dal bagno di mare al sole di montagna a più di mille metri di altitudine e la possibilità di altre numerose escursioni in un entroterra ricco di storia, di arte e di bellezze paesaggistiche inconsuete. A Marina, in poco più di mezz'ora, si può raggiungere Campocecina, un terrazzo a 1350 metri dal quale si gode uno scenario incantevole di bellezze naturali: lo sguardo spazia dalle isole dell'Arcipelago toscano alla Corsica, alle Alpi, poi precipita sui sottostanti ravaneti, segmentati dai sentieri di arroccamento.
Per lo svago e il divertimento dei suoi ospiti è dotata anche di moderni impianti e attrezzature che consentono la pratica di tutti gli sportivi con un efficiente Club Nautico (vedi STORIA del Club Nautico) che svolge un'intensa attività nazionale e internazionale disponendo di un ben organizzato porticciolo turistico. E' anche sede delle Fiera Internazionale Marmi e Macchine (vedi STORIA Fiera MARMI e MACCHINE) che con la sua ampia e funzionale struttura espositiva assicura alla località una sempre maggiore importanza turistica ed anche al Porto per il traffico non indifferente, inerente gli espositori stranieri specialmente del Mediterraneo.
Durante il periodo estivo, le più grandi attrazioni e i giochi più divertenti vi aspettano tutti i giorni al Luna Park di Marina di Carrara. Scoprirete il divertimento e potrete percorrere uno straordinario viaggio tra decine di spettacolari attrazioni.

Inserita nella Riviera Apuana comprende tutte le località a partire da Marina di Carrara, Marina di Massa, Ronchi Poveromo fino al Cinquale, comprese le località nell'entroterra come: Carrara, Massa, Montignoso. La provincia e vicinanze raggiungibili in pochi minuti, Fosdinovo nel territorio della Lunigiana con vista mare, Fivizzano paese ricco di storia medioevale, cave di Fantiscritti e Viadotti di Vara, San Carlo sopra Massa con bellissine vedute costiere dalla Marina sottostante, Terme della Versilia e di Equi, CinqueTerre con Portovenere, Montemarcello e Lerici, tutta la Lunigiana e Garfagnana.
Naturalmente da queste altezze si staglia la zona del Porto di Carrara S.p.A. che i germanici distrussero nell’ultima guerra 1940-45, tutto quanto era stato costruito sin dal 1920.

Il porto di Carrara, ricostruito dal 1946-1955, e tuttora in fase di continua evoluzione, tanto di traffico che tecniche, ha numerosi ormeggi per navi di lunghezza superiore a 200 mt con pescaggio fino a 10 mt. Oltre alle aree interne per il deposito delle merci per circa 200.000 mq, inoltre ha 3 moderni magazzini ed è collegato in modo funzionale con il centro intermodale retro portuale, distante solo 500 mt, dotato di ulteriori 200.000 mq di aree operative con magazzini coperti per 25.000 mq. Il centro retro portuale è servito da raccordo ferroviario che offre la possibilità di ricevere e spedire merci con il vettore ferroviario che, grazie alla vicinanza della dorsale tirrenica, è molto competitivo. Oggi si preferiscono trasporti su gomma, ma egualmente le attività nella zona non mancano. Nel lato di levante, dedicato alle spedizioni mentre quello di ponente e predisposto per gli arrivi di merci ed il carico di blocchi marmo, pietre, graniti, statue e quant’altro riguarda le consegne di tutto quello in entrata. Da entrambi i lati ci sono uffici di Polizia Portuale per la sicurezza ed il controllo.
Il trasporto ferroviario (nel retro porto), è collegato alla Stazione Ferroviaria della Zona Industriale, nel Comune di Massa, mentre il trasporto stradale è veramente efficiente in quanto il porto è collegato ai due caselli autostradali di Carrara e di Massa distanti rispettivamente 2 e 5 Km.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione della Porto di Carrara S.p.A., confermato il 24 giugno 2014, è il carrarese, anzi, marinello, armatore dott.Enrico BOGAZZI.
Si tratta di quel Bogazzi che mi confermò, quanto segue relativamente alla Colonia Quisisana, a Marina di Massa, in ristrutturazione : Colonia Quisisana, in via delle Pinete, (poi dichiarata come casa di cura), ora Villa delle Piane, area  acquistata da Enrico Bogazzi  di Marina di Carrara, (impresa di trasporti portuali), che sta’  ristrutturando assieme al grande parco.”. Questo signore non sa più cosa fare con i suoi quattrini da far fruttare al meglio. Mentre l’ospizio o casa di cura Quisisana, scomparsa da una decina d’anni, era del 1900.  Il nome Quisisana è stato tolto, e programmata come «Villa delle Piane», così recita il cartello all’ingresso in via delle Pinete.  L’acquirente della grande area su cui sorgevano le strutture della Casa di Cura Quisisana,  il dr.Enrico Bogazzi  di Marina di Carrara e Presidente della Porto di Carrara SpA, mi conferma che la Casa di Cura non esiste più a Marina di Massa. L’area acquistata, con grande parco e altre costruzioni, dichiarò: «fu un investimento immobiliare e probabilmente dopo riattata al meglio, vedrò di venderla» (vedi STORIA delle Colonie sul litorale Apuano).
Personaggio notevolmente schivo, sovente in viaggio per il mondo ma comunque in continua diretta telefonica con i suoi corrispondenti internazionali per seguire il business momento per momento in prima persona - nessuno tra i familiari lo supporta nell’attività aziendale – dalla sua grande finestra dell’ufficio posto in una moderna palazzina sul lungomare di Marina di Carrara, a poche centinaia di metri da quelle banchine, dove si movimentano grossi blocchi di marmi e di graniti, Bogazzi scruta quel mare che ha fatto la storia della sua famiglia. «Invero non autoctona, ma di origine ligure, radicata in Toscana dal ‘700 e con imprinting amatoriale dal 1890, quando il bisnonno Vittorio (capitano di Camogli) ed il nonno, con un paio di velieri, avviarono l’attività di trasporto via mare, di pietre» spiega. Un core-business che ancora oggi, seppure con mezzi assai più moderni, caratterizzi l’attività di questa vasta galassia aziendale dello shipping italiano e internazionale. Negli anni 1960-70 il porto assume il ruolo di snodo per l’import di lapidei da tutto il mondo, ribaltando la sua connotazione naturale.
Il Presidente dell’Autorità Portuale di Marina di Carrara è l’Ing. Francesco Messineo, salernitano, nominato con Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti n.197 del 18 Giugno 2012. Il Presidente è nominato, previa intesa con la Regione interessata, con decreto del Ministro dei Trasporti e della Navigazione, nell'ambito di una terna di esperti di massima e comprovata qualificazione professionale nei settori dell'economia dei trasporti e portuale designati rispettivamente dalla Provincia, dai Comuni e dalle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura. Ricopre l’incarico di Presidente dell’Autorità Portuale di Marina di Carrara, per la durata di quattro anni. (la Gazzetta Marittima con articolo del 27 giugno 2012 dichiara il Presidente 44enne, ad oggi 46 anni).
Domenico LOFFREDO, Comandante del Porto, mentre Giovanni PARISI è Direttore Ufficio delle Dogane di Pisa (in rappresentanza dell’Agenzia delle Dogane).
Tra i consiglieri figura anche il Sindaco di Carrara, Angelo Zubbani.
L'istituzione dell'Autorità Portuale di Marina di Carrara.
La Legge 28.01.1994 n. 84, di riordino della legislazione in materia portuale, ha previsto l'istituzione delle Autorità Portuali nei porti che hanno particolari requisiti previsti dalla stessa legge. Nel porto di Carrara sono movimentati tutti i tipi di merce secca.
Una linea regolare di trasporto container è attiva dal 1998. Inoltre, dall'inizio degli anni 2000, è stato realizzato e messo in funzione un corretto raccordo ferroviario che collega il porto con la stazione di Massa della Zona Industriale e pertanto con tutta la rete ferroviaria nazionale e internazionale. Il porto di Carrara è il principale centro mondiale intermodale per l'import e l'export di pietre naturali quali i marmi, i graniti, ecc.
Questa favorevole posizione geografica fa del porto di Marina di Carrara un porto inserito perfettamente nel T.E.N. (TRANS EUROPEAN NETWORK) ed il naturale sbocco di molte produzioni provenienti e dirette non solo in Italia ma anche nell'Europa orientale e centrale.
Il Porto di Carrara ha tradizioni antichissime e deriva dal leggendario «Portus lunae» dove venivano imbarcati i marmi bianchi apuani destinati a Roma e alle città dell'Impero tramite grandi navi chiamate «naves lapidariae».
Oggi il porto di Carrara è il più importante scalo mondiale di movimentazione dei prodotti lapidei posti al centro di un'articolata rete di trasporti internazionali in collegamento con oltre 85 porti di 48 paesi sparsi nei diversi continenti
La Porto di Carrara S.p.A. acquista nuovi spazi a Porto Marghera. Ma la presenza in Laguna non è una novità per il dinamico imprenditore toscano, che già nel 2001 aveva acquisito per 30 miliardi di lire – sempre tramite la Porto di Carrara Spa – dalla San Marco Spa il 50% della TMB di Porto Marghera, società di gestione del Terminal B del porto veneziano. Di fatto la Porto di Carrara Spa – che di recente ha rilevato anche il 50% della Compagnia Lavoratori Portuali della Spezia – è il vero cuore pulsante dello scalo Marinello. Ma ci sono anche delle pecche : Carrara, 13 aprile 2012 -  Una nave di Bogazzi inquina il mare di Taranto. Sembra sia dell’armatore marinello la nave «East Castle» che hanno versato petrolio nel Mar Grande, nel porto del capoluogo pugliese provocando una chiazza di 800 metri e tanta paura in tutta la costa. Battente bandiera panamense, la nave pare sia di una società inglese facente capo all’armatore Enrico Bogazzi. Tira aria di rinnovamento sulle banchine del porto di Marina di Carrara.  Dopo le voci che da settimane si rincorrono circa un possibile progetto d’ investimento di Cristiano Lucarelli nello scalo marinello, prende la parola, il numero uno della Porto di Carrara Spa che lascia trasparire le proprie perplessità su un reale interessamento dell’ex calciatore del Livorno sul porto e lancia un annuncio che invece lascerà a bocca aperta molti operatori locali. «Se davvero qualcuno è interessato a rialzare le sorti dello scalo sono pronto a vendere», confessa Enrico Bogazzi, intercettato in occasione del convegno organizzato da Ancanap e SACE a Marina di Carrara. «Ripeto: sono aperto a valutare la cessione della Porto di Carrara Spa», questo nel 2010.
A Marina l’ex area dell’hotel Mediterraneo dopo l’ultima dichiarazione di qualche anno passato, del Sindaco, che annunciava la ripresa dei lavori, tutto è rimasto fermo come circa otto anni fa: non si sono messi d’accordo sulla costruzione. La Porto SpA, (con ben quindici partner, quasi tutti con sede a Marina), avendo presentato a suo tempo un progetto che non ha rispettato, il comune nega la costruzione di un piccolo residence con molti appartamenti da vendere. Il Comune non è d’accordo su tale progetto, specialmente per quanto riguarda la vendita, ed oggi scaduta la licenza, o il Porto SpA ripropone un nuovo progetto, sempre con incluso l’hotel Mediterraneo, come da precedente progetto iniziale non rispettato, oppure abbandona l’area: infatti hanno tolto il grande cartello con i dati delle Imprese costruttrici, proprio perché il termine è scaduto. Faccio presente che dal viale XX Settembre si raggiungeva l’ingresso del Mediterraneo tramite un grande giardino, con vasca e fontana d’acqua, monumenti (due grandi ed artistici enormi calici di marmo statuario ben lavorati, posti ora nel giardinetto all’inizio di viale C.Colombo, mentre il giardino, di fianco all’hotel, secondo il progetto, è attualmente sparito. Un altro calice con due grandi maniglie, tutto in statuario bianco, lavorato meravigliosamente ed artisticamente, ora si trova antistante l’ingresso dell’Accademia di Belle Arti a Carrara, nel giardinetto. Personalmente me lo ricordo, sempre questo ultimo calice, in una foto degli anni 1950-60, nello stesso posto, all’ Accademia. Si riconosce dalle maniglie, mentre i due che si trovano a Marina non le hanno. L’area comprendeva oltre al Mediterraneo, lo spazio occupato dal cinema Vittoria e quello dagli uffici della Cooperativa Lavoratori Portuali, poi acquistate, quest’ultime, dalla Porto di Carrara SpA.
Proprio del 15 settembre 2014, «Il Tirreno», titola «Il Porto SpA fa gola ai giganti dei container», ovvero ci sono proposte per la vendita del nostro Porto a stranieri. Infatti, dopo l’acquisto delle azioni, il 50%, tramite la CP Holding di Bin Laden della Marmi Carrara, con laboratorio e cave, ecco che il Porto riceve offerte di acquisto, pare dai colossi MCS (Nave da Crociere? Oppure la Bear Stearns Shipping, monegasca) e dalla Contship La Spezia Container Terminal (Gruppo Contship Italia). Ma pare che il Presidente Enrico Bogazzi non si è neppure seduto al tavolo delle trattative per la bassa ed inconsistente offerta e quindi tutto si è concluso con un nulla di fatto. Questo come ultima sorprendente novità ! Utilizzando la fitta rete di società che fanno capo all’holding dell’imprenditore. Nonostante le ripetute smentite e le dichiarazioni d’amore verso la città del diretto interessato, sono in molti a pensare che dopo aver ceduto la Marmi Carrara (società proprietaria della concessione per lo sfruttamento delle cave) per 80 milioni di euro, cifra che supera di quattro volte il volume d’affari, l’imprenditore apuano non abbia più motivo per mantenere la propria base operativa in Toscana.
Le prime mosse volte ad alleggerire il proprio Gruppo, Enrico Bogazzi le aveva portate a termine nell’estate del 2007 quando aveva ceduto alla banca d’affari americana Bear Stearns la monegasca MC Shipping Inc., società proprietaria di un’ampia flotta di oltre venti navi gasiere. Un affare a quel tempo molto azzeccato che aveva fruttato qualcosa come 280 milioni di dollari alla Navalmar Transportes Maritimos (società facente capo proprio a Bogazzi) e alla Weco-Rederi Holding. Un fiume di denaro, che nei mesi successivi è stato investito nell’acquisto di parecchie navi non più giovanissime d’età e rilevate a prezzi di mercato interessanti.
Oggi, 25 ottobre 2014, il Sindaco Angelo Zubbani conferma alla Porto SpA di Marina che nell’ex area del Mediterraneo e dell’ex cinema Vittoria, dovranno esserci tanto l’Hotel Mediterraneo ed eventuali appartamenti, ma questi ultimi non potranno essere venduti, tanto per puntualizzare l’eventuale nuovo progetto che la Porto SpA andrà a riformulare. Fino a quando durerà questo braccio di ferro ?
Ecco cosa scriveva Agorà nel marzo 2012: Il Porto costituisce uno dei punti di forza del sistema economico carrarese e rappresenta l’elemento attraverso il quale si dovrà avviare la riorganizzazione funzionale ed urbanistica della linea di costa. Si prevede la riorganizzazione dell’area portuale all’interno della quale convivono il porto commerciale, il porto turistico e le attività della cantieristica, attraverso la redazione del piano regolatore del porto, di competenza dell’Autorità Portuale che dovrà comprendere anche il tratto di costa che arriva fino alla foce del torrente Lavello. Tale piano dovrà raccordarsi con le previsioni urbanistiche delle aree urbane che maggiormente soffrono d’influenza con le attività portuali rappresentate dal centro storico di Marina, alle aree della zona retro portuale, fino a quelle sul tratto terminale del sistema funzionale del Carrione e a Villa Ceci. La necessità di una riorganizzazione dell’area portuale, la conseguente rilocalizzazione del porto turistico e la riqualificazione delle aree urbane interessate dal progetto del «sistema porto», coinvolge i Comuni di Carrara e di Massa, l’Autorità Portuale, la Provincia di Massa-Carrara e la Regione Toscana. Questi soggetti hanno sottoscritto in data 10 luglio 2008 un protocollo d’intesa e i conseguenti attivi di pianificazione territoriale e di governo del territorio, quindi dovranno adeguarsi agli esiti dell’accordo di pianificazione. Comunque nell’area che va dal Carrione al Lavello, al momento abbandonata: sono già posti in loco cartelli con la scritta «Autorità Portuale, Marina di Carrara, Area Portuale, autorizzazione al piazzale e alla scogliera» Non si capisce bene se l’Autorità ha incamerato detta area, in attesa di concederla alla Porto SpA, oppure se ha la sola competenza su tale zona.
Oggi
Crediti

Lucio Benassi Carrara, 5 novembre 2014


BIBLIOGRAFIA:

- BOGAZZI Giorgio, “Marina di Carrara, ieri, oggi, domani”, SEA Carrara. In biblioteca, 1979.
- CAMAIORA Paolo - “Le Colonie marine del Littorio sulla costa Apuo- Versiliese” Associazione Culturale Sarasota, maggio 2011.
- VATTERONI Elia, “Zibaldone su Marina”, SEA Carrara, 2005.
- BOGAZZI Guglielmo e Pietro MARCHINI, “Marina di Carrara”, 2008, Roberto Meiattini Editore Carrara.
- CANALI Daniele, (testi) COZZA Antonio,.(foto) “Il Porto di Carrara, tra passato e futuro”, Cassa di. Risparmio di Carrara Editore, 1997.
-LUCIANI Luciano, “Vocabolario del Dialetto Carrarese”, gennaio 2003, Tip.Ceccotti Massa gennaio 2003 (per il Porto ed altro)
-BERNIERI Antonio e MANNONI Luciana e Tiziano, Il Porto di Carrara, storia e attualità, Sagep Ed.Genova per la Cassa di Risparmio di Carrara, 1983
- Istituto di Studi e Ricerche, Rapporto Economia Massa-Carrara 2008, Carrara, Camera di Commercio Massa-Carrara, 2008

Molti volumi sono reperibili nelle nostre Biblioteche di Carrara, Avenza, Marina, Camera di Commercio presso il Museo Civico del Marmo allo Stadio.
Su Internet:
http://www.ship2shore.it/it/shipping/il-moto-perpetuo-di-enrico-bogazzi_34020.htm
http://www.ship2shore.it/it/porti/bogazzi-mette-in-palio-la-porto-di-carrara_42752.htm
http://www.autoritaportualecarrara.it/it/il-porto/posizione.asp
http://www.comune.massa.ms.it/pagina/internazionale-marmi-e-macchine-imm
http://www.comune.carrara.ms.it/Allegati/Agora/Maggio2006/pag7Maggio2006.pdf
http://it.wikipedia.org/wiki/Faro_di_Marina_di_Carrara
http://it.wikipedia.org/wiki/Augusto_di_Prima_Porta
http://it.wikipedia.org/wiki/Eugenio_Chiesa
http://www.autoritaportualecarrara.it
http://www.vacanzeinversilia.com/marina-di-carrara.html
http://www.autoritaportualecarrara.it/it/il-porto/area-portuale.asp
http://www.vacanzeinversilia.com/marina-di-carrara.htm
http://www.archeobologna.beniculturali.it/veleia/images/Tabula%20alimentaria.jpg
http://www.romanoimpero.com/2010/06/luni-liguria.html
http://www.ship2shore.it/it/shipping/bogazzi-si-consola-con-brointermed_40306.htm
http://www.comune.massa.ms.it/pagina/internazionale-marmi-e-macchine-imm (per la Fiera IMMC)
http://www.comune.carrara.ms.it/Allegati/Agora/Maggio2006/pag7Maggio2006.pdf
(per la Fiera IMMC)
http://www.vacanzeinversilia.com/marina-di-carrara.html
http://it.wikipedia.org/wiki/Porto_di_Carrara (per il Porto)
http://it.wikipedia.org/wiki/Porto_di_Carrara (per il Porto)
http://www.treccani.it/enciclopedia/luni_(Enciclopedia-dell'-Arte-Antica)/ ( per Porto)
http://www.autoritaportualecarrara.it/it/il-porto/area-portuale.asp
La foto a colori di Augusto Iericato, proviene da Internet:
http://it.scribd.com/doc/92237297/La-Corazza-Dell-Augusto-Ioricato-Approfondimento

La foto di Augusto Loricato, proviene dall’Accademia di Belle Arti di Carrara, donata da Carlo Fabbricotti. (Autore dello scatto fotogrefico, il sottoscritto).
Augusto di Prima Porta, nota anche come Augusto loricato (dalla lorìca, la corazza in pelle dei legionari) è una statua romana che ritrae l'imperatore Augusto. Alta 2,04 metri, è realizzata in marmo ed attualmente conservata nei Musei Vaticani, nella Città del Vaticano. Venne ritrovata nella villa di Livia, l'abitazione di Livia Drusilla, moglie di Augusto, a Prima Porta.


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