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Castello Doria Portovenere

Itinerari liguri
Il primo castello si trovava adiacente alla chiesa di San Pietro, è difficile risalire alla data di costruzione di quella prima fortificazione. Sappiamo invece che nel1161 il castello fu ricostruito in una zona ancora più strategica, con una visuale più dominante (l’attuale) rispetto al suo predecessore. Fu centro di numerose lotte tra Genova e Pisa e nel 1139 la Repubblica di Genova tramite  i signori di Vezzano riuscì a conquistarlo assieme al borgo marinaro di Portovenere. Nel 1492 Porto Venere fu attaccata da Federico di Aragona, deciso a impossessarsi del golfo della Spezia ma senza successo grazie alla resistenza dei genovesi e nel XV secolo il castello fu demolito e ricostruito con criteri più moderni secondo i canoni architettonici e militari dell'epoca. Fu  sede del Podestà nei secoli XVII e XVIII e nell’era napoleonica fu usato anche come carcere. Attualmente la struttura è proprietà del comune di Portovenere. La fortezza è a pianta pentagonale quasi regolare, con il bastione a sud che si protende verso il mare alterando così il semplice schema di base. Dal portone d'ingresso si accede a un ampio locale con soffitto coperto da volte a botte, variamente articolato in altezza. Da tale ambiente si arriva tramite una scalinata in pietra al primo terrapieno sul quale si affaccia la Sala Ipostila: realizzata con materiali di provenienza locale, ha il soffitto costituito da volte a crociera impostate su otto pilastri intermedi e sedici perimetrali. Sopra la Sala Ipostila (una sala avente copertura piana sorretta da colonne o pilastri) è situata la Casa del Capitano così chiamata perché vi risiedeva un Castellano o Capitano del Popolo, indipendente dal Podestà di Porto Venere. La parete nord del Castello appare attrezzata, con gli ampi camminamenti a garitte e a feritoia, disposti per la difesa convenzionale con archibugi e armi idonee a respingere gli insedianti. L’accesso al camminamento di ronda o cortina superiore avviene tramite una terrazza laterale prospiciente il mare; questa si sviluppa da sud-ovest a nord-ovest ed è composto di due tratti aventi come vertice un ampio e massiccio torrione a pianta circolare con inserita una garitta di guardia. Nella parte terrazzata si trovano i resti di due mulini a vento. Dall’alto del maniero di domina l’immensità del mare con una vista bellissima sulla chiesa di San Pietro e il vecchio cimitero.
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