Popolo bue

Pubblicato da Mario Volpiin una volta invece · 17 Dicembre 2020
Da sempre, il potente di turno, ha cercato di influenzare il pensiero del popolo a proprio vantaggio, non solo nascondendogli la verità, ma anche impedendogli di esternare qualsiasi tipo di critica nei propri confronti. Lo strumento per fare ciò è chiamato censura. “ Il popolo non deve pensare,” ebbe a dire un generale dei Pretoriani all’Imperatore Giulio Cesare, ” ma solo eseguire come fa il bove.” Dopo la dissoluzione dell’Impero Romano, fu la Chiesa che piano, piano, prese non solo il potere spirituale, ma anche quello temporale, su gran parte dell’Europa medievale. Per secoli, la censura fu esercitata dalla Chiesa...

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