CarraonlineBlog IL MURO - carraraonline.com

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Civitas a Megalopoli

Spetta/Le Redazione

Spesso gli umani cercano di copiare dalla Natura per riprodurre a proprio vantaggio tecniche di sopravvivenza, o materiali "hi tech" come la tela di ragno. Non sempre però questi esperimenti riescono. Così, mentre api e formiche riescono a vivere in milioni d'individui all'interno di un'unica "casa," questo per l'uomo, crea solo problemi, spesso irrisolvibili.
Mario Volpi | 17/4/2021

Pestis et Lepra

Spetta/le Redazione
In Era medievale, il territorio Apuano, forse a causa della vicinanza della via Francigena e dei porti di Genova e Pisa, fu teatro di furiose epidemie di peste. Diventata endemica, queste epidemie si ripetevano dopo circa due o tre anni, mentre la lebbra era sempre presente.
Mario Volpi | 21/3/2021

Ricordi perduti

Spetta/Le Redazione
Nella vita delle persone i ricordi sono importantissimi, ma purtroppo questa inarrestabile corsa alla modernità, ha fatto perdere a molti di noi, un pezzo importante della propria vita.
Mario Volpi | 9/1/2021

Quando non c'era Babbo Natale

Spetta/Le Redazione
Purtroppo nella globalizzazione imperante molte delle nostre millenarie tradizioni si stanno perdendo. Questo è un vero peccato perchè priva le nuove generazioni di godere della loro magica unicità.
Mario Volpi | 3/1/2021

Destrieri a … pedali

Spetta/Le Redazione

Il lugubre deserto delle nostre strade provocato dalle restrizioni è spesso rotto dal passaggio di folti gruppi di cicloamatori, che portano un briciolo di vita in un Paese che pare morto. Forse inconsapevoli, che proprio come settanta anni fa, i loro destrieri a pedali possano contribuire almeno moralmente alla rinascita dell'Italia.
Mario Volpi | 26/12/2020

Dagli zii di città

Liberamente tratto da una storia vera.

Un pranzo di Natale molto saporito…

Era l'inizio degli anni settanta, io ero poco più che un bambino ma il ricordo di quegli avvenimenti è ancora molto vivo nella mia memoria. L' abitudine di andare a trovare gli zii di Carrara con mio padre, alcune volte si univa a noi anche mia madre, era per me motivo di angoscia e direi quasi di terrore. Gli appuntamenti con quel mondo fatto di poche parole e di poche cose erano due:
CararraOnline | 25/12/2020

Il nostro pane quotidiano …

Spetta/Le Redazione

Pochi, delle nuove generazioni avranno avuto la fortuna di potere assaggiare un pezzo di pane casereccio appena sfornato. Quindi non sanno neppure cosa si sono persi, cosa che invece quelli "giovani" come me, rimpiangono con nostalgia.

Già nel Neolitico, il pane, era ben conosciuto dai nostri progenitori. Impastato con farine ricavate dalle prime varietà di orzo e miglio, era ancora azimo, ma già allora considerato alla base dell’alimentazione...
Mario Volpi | 6/12/2020
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