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Un lupo per amico

Cara Redazione


Visto che avete la fortuna di avere tra i vostri collaboratori anche un enologo, non sarebbe male che si aprisse una rubrica che insegnasse finalmente alle nuove leve come si deve gustare, e non tracannare, il vino. La conoscenza del significato di termini come "millesimato, barricato, DOGS ecc." credo che avvicinerebbe molti a rinunciare al superalcolico, per degustare la bevanda preferita del dio Bacco.
Mario Volpi | 12/11/2015

Artisti dell'ago

Appena fuori dal Borgo dove abitavo da bambino, vi era la casa di Pasquin il sarto, non ho mai saputo il suo vero nome, ne il perché di quel sopranome, lo si chiamava così e basta. Era un tipo di poche parole, piuttosto burbero, anche se mai scortese, vestiva sempre con un panciotto ricamato sulla camicia, e io non ricordo di averlo mai visto ridere. Lavorava in una piccola bottega sotto casa, con le pareti completamente nascoste da scaffali, contenenti moltissime pezze di stoffa, arrotolate attorno a parallelepipedi di cartone, per poterne mostrare la trama.
Volpi Mario | 4/3/2015

Sposa merce di scambio

Ormai è accertato! Le statistiche parlano chiaro, in Italia ci si sposa sempre meno, tanto da preoccupare le Autorità civili, e religiose, che temono che questa tendenza possa causare un calo demografico irreversibile. Pur essendo l’Italia assieme alla Spagna, uno dei paesi più cattolici d’Europa, anche il matrimonio in chiesa è calato drasticamente.
Volpi Mario | 20/2/2015

Come una volta .....

Non passa giorno, che la TV non ci mostri un cuoco, o una cuoca, più o meno famosi, intenti a preparare manicaretti, spesso molto elaborati e originali, che terminano quasi sempre con la frase di rito”come una volta”. Io capisco che per esigenze scenografiche e editoriali, la vivanda debba essere resa interessante e attraente per il pubblico, ma così facendo si fa credere che un tempo, la popolazione, mangiasse giornalmente gustose leccornie, cosa del tutto infondata
Volpi Mario | 13/2/2015

Il dono di Prometeo

Gli sceneggiatori cinematografici e televisivi, lo sanno bene, e nelle scene che debbano rappresentare un ambiente caldo, accogliente, o romantico, non se lo fanno mai mancare; parlo ovviamente del caminetto accesso. Non si può negare che la vista del fuoco, eserciti nell’uomo un senso di benessere e protezione, forse retaggio dei tempi preistorici, e questi sentimenti, sono da decenni, abilmente sfruttati da autori, e registi. Ma la realtà era ben diversa!
Volpi Mario | 2/2/2015

La settima arte

Oggi le Multisala, sono profondamente diverse dagli scalcinati e fumosi cinematografi di un tempo, le poltrone sono imbottite e assegnate, il biglietto si può prenotare e pagare anche su Internet, l’audio è perfetto, e le pellicole non si strappano più, soppiantate dal digitale. Tutta questa tecnologia, permette certamente un eccellente confort, durante la proiezione, ma non provocherà mai nei nuovi piccoli spettatori, l’eccitata e ingenua l’emozione che dava a noi, l’imitare l’urlo di Tarzan, o il balzare in piedi urlando durante la carica del settimo cavalleria.
Volpi Mario | 26/1/2015

L’oggetto del desiderio; l’autoradio

Oggi l'autoradio non è più neppure considerato un "accessorio" perchè fornito di serie su tutte le auto, anzi, si può dire che sarà presto messo in pensione dalla tecnologia digitale che scaricherà musica e notizie da Internet, magari tramite una semplice porta USB. Ma è stato un vero e proprio "Status Symbol," per più di una generazione affamata di progresso, e che vedeva in esso una forma di libertà intellettuale.
Volpi Mario | 16/1/2015

La P’fana al va ‘n p’nsion!

Ho sentito una notizia terribile: Soppiantata dal consumistico Santa Claus, la P'fana ha deciso di ritirarsi a vita privata, chissà che pensione prenderà con più di 2000 anni di onorato servizio. Non ci resta che rammaricarci e augurarle...Buona pensione!
Volpi Mario | 1/1/2015

C’è la privacy!

Oggi si sente continuamente pronunciare questa parola, e spesso in suo nome vengono commessi
da parte dell'Amministrazioni Pubbliche, o da Privati, dei veri e propri soprusi a carico di cittadini. Nata per proteggere la riservatezza della gente, è spesso usata solo per complicare loro la vita. Nell'Era dell'informatica la riservatezza è ormai impossibile da ottenere, almeno che non vi si rinunci volontariamente, e si ritorni ai mitici anni cinquanta, cosa, pressoché impossibile.
Volpi Mario | 28/12/2014
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