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“Solo l’arte può salvar Carrara”

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Pubblicato da in Per sorridere ·

Brani tratti dal  Concorso di poesia
“Solo l’arte può salvar Carrara”
Dolci ricordi di due poeti “cararini”

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il Baluardo
LA VENA POETICA”

BEPPE  :
Oggi non sono in vena poetica; la sto inseguendo ansioso cercando ausilio in un bicchier di vino.

VINICIO:
Perché mai buon Beppino ispirarti tu vuoi con un sol bicchier di vino? Meglio sarebbe sollecitar dolci pensieri tracannandone almen altri 5 bicchieri ! Anche non obliar di ascoltare un amico, segui ben quel che dico:
- Tu ben sai, per saggezza, che il buon vin non si beve da solo, accompagnalo dunque con un etto di salame campagnolo.
Ti accompagni l’Adele, la sposa tua fedele, nella sala adombrata e ti porti festosa una bella frittata.
E se poi  nella notte ti rivolti e dimeni senza capir perché, scendi giù dal letto e “sbafati” sei bigné.
Tu mi dirai: “E se il sonno stenta poi a tornare?” Non c’è altro da fare, segui un consiglio, vai a v…..re.
Resterai sì deluso dell’infame destino, ma potrai consolati con un buon…...BICCHIER DI VINO!!

“GLI ANNI DELLA FANCIULLEZZA”

BEPPE:
Vinicio, gli anni della mia fanciullezza eran tempi favolosi. Ricordo i prati smeraldini sotto gli ulivi addossati alla casa sull’argine del CARRION rivo coperto di rugiada. Mi sovvien delle maestre curve ma festose, an-nusar quei mazzetti di viole odorose. Pensavamo di lenir così quelle membra stanche anche donando lor graziosi ciuffi di margherite bianche, lì raccolte nei verdi prati tra CAINA e TORANO!
VINICIO:
Beppe, amico mio dal ricordo lontano, io non sapea davvero cosa c’era a TORANO, né m’accorgea vagando presto la mattina di quei prati odorosi che abbelliscon CAINA! Ma i tuoi pensier giulivi m’han ridestato il cor che palpita festoso! Gioisco con infantil trasporto ma di colpo m’arresto assai pensoso: saprei io oggi lenire delle membra stanche solo porgendo viole e margherite bianche? Or non è più!
Suvvia solleviam lo spirto e miriam lontano con sguardo assai gagliardo e saliamo veloci su per il BALUARDO!  Gli scalini son tanti, fanno un po’ di paura? Poco ci importa, amiamo l’avventura ! Ma l’età ci arresta, non ci basta il coraggio ed allor con saggezza procediam meno lesti preferendo il ……..CAFAGGIO!!

“PENSIERI DI PACE”

BEPPE:

Un giorno vorrei svegliarmi non più per l’incubo di un brutto sogno antico, quel d’un infante impaurito che si angosciava d’essere colpito, ma ridestarmi lieve con pensieri di pace, di quella nostra sofferta, così attesa, non più insanguinata PACE….. MAI PIU’ GUERRA TRA CAINA E VEZZALA!

VINICIO
:
La memoria tua s’avanza e la mente ridonda delle pugna selvagge a suon di sassi e fionda!
Ricordo anch’io quando giovin virgulto già ti battevi di mattina per le strade polverose di Caina!
Tu mi dicesti che giocavi mezzala nel ciottoloso campo di Vezzala: forse che quel diletto non ti alzava da terra e preferivi allor scimiottare la guerra? Ma or vedo che tu aneli gaudioso alla pace e che brami voglioso le…. SALSICCE ALLA BRACE !   Ed allor saggio Beppe, va in cucina da Adele, accarezzale il volto e donale un sorriso, poi prepara la tavola: C’E’ LA TORTA DI RISO !!!     

Saverio Battani




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