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Trekking sulle Apuane
Trekking – Natura a bassa quota.
Difficoltà: Facile (precisiamo che il Forte Bastione è in uno stato di grave degrado, sconsigliamo di avventurarsi all’interno delle costruzioni)
Come raggiungerlo:
Da Carrara seguire le indicazioni per Campocecina (statale 446) fino al bivio per Fosdinovo.
Proseguire per la statale che porta a Fosdinovo, lungo la “spolverina”. (A nostro avviso il termine deriva da polveriera, quale era l’utilizzo di “Forte Bastione”.
Proseguire per la statale fino al bivio di Valecchia - Castelnuovo che rimane sulla nostra sinistra (poco prima del ristorante “Il Falco”).
Proprio sull'incrocio troviamo sulla sinistra il sentiero indicato col n° C7.
Il sentiero sale per circa 10 minuti, poi si trova un bivio, proseguiamo a sinistra in direzione Massa, il sentiero prende a salire dolcemente e di li a poco ci troviamo di fronte alla grande struttura.
Ubicazione
Forte Bastione si trova sull' omonimo monte nel comune di Fosdinovo, a una quota tra i 690 e i 696 metri sul livello del mare, dalla sua posizione si ha una splendida visuale sulla Val di Magra.
Nozioni Storiche:
La costruzione del Forte risale agli anni tra il 1885 e il 1889, fu realizzato per proteggere la piazza marittima di La Spezia da possibili attacchi nemici via terra, provenienti sia dalla vallata del fiume Magra che dall' Appennino. Nel 1889 vi erano collocati ben ventuno pezzi d'artiglieria che non entrarono mai in azione. Probabilmente fu disarmato durante la Prima Guerra Mondiale per dislocare i suoi cannoni sui vari fronti nei quali era impegnato l’esercito italiano.
Forte Bastione fu utilizzato come prigione per i prigionieri austro-ungarici durante la prima guerra mondiale.
Verso la fine del secondo conflitto mondiale, il Forte si trovò vicino alla linea del fronte, le truppe tedesche installarono al suo interno un osservatorio d'artiglieria, che trasmise in modo preciso le coordinate alle batterie d'artiglieria nazifasciste che riuscirono a rallentare momentaneamente l'avanzata delle truppe americane durante la giornata del 13 aprile 1945.
In prossimità della fortificazione si svolsero diversi combattimenti tra le truppe tedesche e quelle alleate fino alla giornata del15 aprile 1945 quando il Forte Monte Bastione fu conquistato dalle truppe americane.
Questo forte è molto interessante dal punto di vista architettonico, purtroppo non sono state intraprese finora iniziative destinate a valorizzare le sue caratteristiche e versa in uno stato di degrado molto accentuato.
Nozioni Storiche:
Il Forte Monte Bastione ha una forma di poligono irregolare, con un fossato presente unicamente sulla fronte di gola, nella quale sono presenti alcune feritoie per i fucilieri a forma quadrata e circolare, mentre il resto della struttura è circondato da un muro di cinta molto alto che lo rende inaccessibile al nemico. Il forte ha una caserma difensiva posta sulla fronte di gola a forma di "punta di freccia". È un edificio di tre piani, ognuno ha sette od otto grandi cameroni e alcuni piccoli locali di servizio. Le finestre e il portale sono coronati da uno spesso bugnato lapideo. Il materiale usato per l'edificazione è principalmente la pietra locale, mentre gli archi e le volte sono stati realizzati in mattoni.
Ora la caserma è una costruzione pericolante a causa dei danni subiti durante l'ultimo conflitto mondiale, ma soprattutto per la mancanza di manutenzione. Per i motivi sopra indicati si sconsiglia vivamente di entrare nell' edificio.
In origine si entrava nell' opera fortificata tramite un ponte levatoio, adesso del ponte rimangono unicamente i basamenti. Attualmente vi si accede, attraversando una piccola passerella costruita in legno e in metallo.
Dopo aver attraversato il corpo d'ingresso si giunge ad un primo piazzale di piccole
dimensioni, superato il quale si sale tramite una comoda rampa verso il secondo spiazzo posto di fronte all'interessante traversone, dove al suo interno sono presenti alcuni piccoli locali e tre androni (il più grande posto al centro della struttura e i due piccoli collocati ai lati). Superati gli androni, si giunge al terzo piazzale dal quale si possono vedere i due
fronti.
Il primo era rivolto verso la bassa Val di Magra e aveva tre piazzole binate e una tripla, sulle quali erano collocati nell 'Ottocento sette cannoni di medio calibro.
Il secondo fronte è posto alla medesima altezza del traversone, vi si accede da due piccoli sentieri posti ai lati della fronte. Aveva in totale due piazzole binate e una tripla, sulle quali furono installati sette cannoni di medio calibro. Sotto questo fronte di combattimento erano state realizzate diverse grosse stanze, che sono state usate fino alla prima guerra mondiale per ospitare i magazzini d'artiglieria (per contenere la polvere da sparo, le spolette, ecc.) e i locali per il caricamento dei proietti. Questo fronte risulta ben conservato, ad eccezione delle rampe di scale che collegavano i magazzini alle traverse che sono distrutte.
Bibliografia essenziale:
A. Fara, Le città nella storia d'Italia, La Spezia, p. 117;
D. del Giudice, Aprile 1945: La battaglia della Lunigiana, 11-27 aprile
1945, pp.6, 8, 12, 15;
Scuola d'Applicazione d' Artiglieria e Genio, Memoria sulla Piazza di
Spezia, pp. 21-28.
Pietro e Franco 16 Agosto 2008
Esterno del Forte









Guarda il forte dal satellite
Interno del Forte





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