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La costa che va da Punta Bianca al Carrione nel corso del tempo.
Cercando informazioni sui testi di storia sulla localizzazione del primo porto sulla costa apuana, ci siamo resi conto di alcuni fatti interessanti. Il primo è che gli atlanti storici e le mappe con le quali si descrivono gli avvenimenti storici quasi mai tengono conto dei cambiamenti geologici che nel corso del tempo ci sono stati, per causa di molteplici fattori, nella linea della costa che va dalla foce dell'Arno al promontorio di Monte Marcello, il Caprione degli antichi. Modificazioni imponenti, avvenute rapidamente e delle quali è necessario tenere conto per comprendere gli avvenimenti. Si evidenzia anche come l'Arno e gli altri fiumi più settentrionali della Toscana di oggi, in epoca protostorica, costituissero una vera e propria barriera tra il popolo etrusco stanziato a sud e le tribù dei Liguri Apuani, stanziate sul lato settentrionale del fiume Arno, dalla costa fino al Mugello di ora.
Una barriera fatta di corsi d'acqua, acquitrini, boschi e paludi talmente impenetrabili che ancora in epoca romana, come si evidenzia nel segmento Pars IV -
Per quanto riguarda la localizzazione del primo approdo commerciale in epoca preromana sulla costa apuana c'è un'evidenza che balza agli occhi. Gli antichi sfruttavano, quando era possibile, gli estuari dei fiumi per creare punti di approdo sicuri, vedi Roma -
fresne.