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Mutamenti della nostra costa

STORIA

La costa che va da Punta Bianca al Carrione nel corso del tempo.

1° MAPPA Linea della costa in epoca protostorica
 MAPPA Linea della costa in epoca protostorica
2 ° MAPPA Linea della costa in epoca romana
MAPPA Linea della costa in epoca romana

Cercando informazioni sui testi di storia sulla localizzazione del primo porto sulla costa apuana, ci siamo resi conto di alcuni fatti interessanti. Il primo è che gli atlanti storici e le mappe con le quali si descrivono gli avvenimenti storici quasi mai tengono conto dei cambiamenti geologici che nel corso del tempo ci sono stati, per causa di molteplici fattori, nella linea della costa che va dalla foce dell'Arno al promontorio di Monte Marcello, il Caprione degli antichi. Modificazioni imponenti, avvenute rapidamente e delle quali è necessario tenere conto per comprendere gli avvenimenti. Si evidenzia anche come l'Arno e gli altri fiumi più settentrionali della Toscana di oggi, in epoca protostorica, costituissero una vera e propria barriera tra il popolo etrusco stanziato a sud e le tribù dei Liguri Apuani, stanziate sul lato settentrionale del fiume Arno, dalla costa fino al Mugello di ora. Una barriera fatta di corsi d'acqua, acquitrini, boschi e paludi talmente impenetrabili che ancora in epoca romana, come si evidenzia nel segmento Pars IV - Segmentum IV della tavola Peuntingeriana, i collegamenti via terra tra Luni e Roma avvenivano per la strada Luni - Lucca - Firenze - Roma, mentre il collegamento Luni - Pisa lungo la costa era impedito dagli impenetrabili "Fossi Papiniani", che si trovavano nella zona dell'odierno lago di Massaciuccoli. Sicuramente le difficoltà di un ambiente geografico ostile oltre che la resistenza delle tribù apuane contribuirono a rallentare l'avanzata verso nord della colonizzazione romana.

Per quanto riguarda la localizzazione del primo approdo commerciale in epoca preromana sulla costa apuana c'è un'evidenza che balza agli occhi. Gli antichi sfruttavano, quando era possibile, gli estuari dei fiumi per creare punti di approdo sicuri, vedi Roma - Ostia - Tevere e Pisa - Arno, per non andare tanto lontano, e allora perché cercare questo primo mitico porto nel golfo di La Spezia quando proprio nella laguna formata dal Magra c'erano le condizioni ideali di un approdo sicuro? (vedi la prima mappa).  Abbiamo una laguna protetta da tomboli sabbiosi che garantisce un approdo in ogni stagione, abbiamo la necropoli preromana del Cafaggio e sopra di questa il borgo di Ameglia, in quella stessa laguna i romani fondano una città portuale e la chiamano Lunae, latinizzando il toponimo ligure Luk (palude/laguna), e non dimentichiamo che la nuova città ingloba preesistenti strutture Liguri e allora perché cercare al di fuori della   laguna il mitico primo porto che è sempre stato lì?
fresne.

3° MAPPA Linea della costa nel medioevo
MAPPA Linea della costa nel medioevo
4° MAPPA Linea della costa alla fine del XVI
MAPPA Linea della costa alla fine del XVI
5° MAPPA Linea della costa attuale
5° MAPPA Linea della costa attuale
6 MAPPA linea della costa al 1974
MAPPA linea della costa al 1974
Ho esaminato la pagina relativa ai mutamenti della nostra costa. Ritengo opportuno aggiornarli con la 6a mappa del 1974. Successivanmente vi invierò se richesto l'attuale stato della linea di costa. Cordiali saluti Cap. l.c. Francesco Menconi

Abbiamo ricevuto la sua mappa con la linea della costa al 1974 che volentieri aggiungiamo alle
precedenti.
Ringraziandola fin d'ora, inviamo cordiali saluti
Lo staff
Foce del Magra 1800
Foce del Magra 1800
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