Lo sapevi che - carraraonline.com

Cerca nel sito
Vai ai contenuti

Menu principale:

Lo sapevi che

STORIA

Il codice Pelavicino

Il codice Pelavicino, il volume storico [pergamena] più importante sulla Lunigiana è custodito nell'archivio capitolare di Sarzana. Le prime scritture risalgno al 900. Questo manoscritto "Liber Magister" fu scritto per volontà del marchese Olberto Pelavicino, [1190] capo ghibellino. Nel codice sono riportate vicende storiche della Lunigiana e documenti relativi ai diritti della Chiesa di Luni e dei suoi Vescovi.   

Le tavole di Velleia

Nelle rovine romane di Velleia [Piacenza], furono ritrovate alcune tavole in bronzo risalenti all'epoca di Traiano [50-120 d.C]. Queste tavole sono il più antico documento ufficiale ritrovato; in queste  sono riportati nomi di appezzamenti terrieri ubicati nella zona di Luni e della Garfanana."Sornianos,Granianum".

Il mito di Aronte




 Dante sosteneva che Aronte viveva nelle nostre montagne "Inferno "
"Che nei monti di Luni, dove ronca lo Carrarese che di sotto alberga, ebbe tra bianchi marmi la spelonca per sua dimora ; onde a guardar le stelle e'l mar non li era la veduta tronca."

I Fantiscritti

Bassorilievo scolpito direttamente sulla parete di una cava lunense di epoca romana nel Bacino di Canal Grande, raffigurante Ercole, Giove e Bacco.
L'edicola datata tra il 203 e il 213 dc fu staccata dalla sua sede nel 1864 ed ora è custodita presso l' Accademia di Belle Arti di Carrara
Il nome di Fantiscritti deriva dal bassorilievo intorno al quale con i secoli si era accumulato un groviglio di scritte, nomi e date incisi dai visitatori, alcuni dei quali illustri come il Canova e il Giambologna. I cavatori che  lavoravano in questi monti avevano interpretato le figure come 3 bambini, dato che nel dialetto carrarese i bambini vengono chiamati fanti ne derivò il nome alla vallata di Fantiscritti.


Riproduzione dei Fantiscritti FOTO ripresa presso la "CAVA MUSEO"

Teleferica del Balzone

Costruita nel bacino delle cave del monte Sagro nell’ anno 1907 e con una portata di 10 tonnellate, permetteva di trasportare i blocchi di marmo in fondo alla piana di Vinca e Monzone.
Nel 1930 la struttura fu ammodernata  aumentandone la portata a 30 tonnellate. Con questa imponente struttura i cavatori abbandonarono la via di lizza costruita dalla ditta Walton di Carrrara che in alcuni tratti sfiorava una pendenza dell’ 80 per cento. Calare i blocchi da queste pareti era un’impresa pericolosissima e faticosa.
La teleferica de Balzone fu classificata la più alta d’Europa.
La teleferica anzi che essere demolita poteva essere usata come attrazione turistica, per portare i turisti dai “Monti della Luna –  [piazzale bel vedere di Campo Cecina], a Vinca per mezzo di cestelli ???? Sarebbe stata un'assurdità??????

Monte di Pietà  XVIIsecolo
Ubicato in via San Piero, nei due portali marmorei sono incise le seguenti scritte.
parte sinistra UT MISERICORDIA CONSEQUAMUR - parte destra CUM TIMORE ET TREMORE.
Il " cliente" entrava dalla porta di destra e usciva da quella di sinistra.

Ospedale di Grazzano

Costruito nel 1330 presso la salita di Grazzano fu il primo ospedale della città. [Ospedale dei SS Giacomo e Cristoforo]
In origine era affidato ai frati, che gestivano anche la chiesa.

Oratorio di San Rocco " San Rocchino" secolo XVI distrutto nel 1835, oggi è rimasto un rudere l'oratorio di San Rocco in località Potrignano secolo XV

Il Re a Carrara
Vittorio Emanuele III re d'Italia venne a Carrara a visitare L'Accademia di Belle Arti [ 1937 ]

La Lunidiana
Il  lunedì per molti carraresi era giornata di festa.
Nel dopoguerra, in un primo momento questa festività era rispettata da ciabattini, artigiani, barbieri e sarte, ma alcuni anni dopo anche da commercianti e artigiani. Questa usanza per molte categorie vale ancora oggi.

Il monolito
Il monolito era un enorme blocco di marmo del peso di 300 tonnellate. Questo enorme masso fu spedito a Roma e donato al Duce per il Foro Mussolini. Il trasporto dal monte al pontile di caricamento di Marina è durato circa 3 mesi.

" Essr mis al pradèt" - Essere messo nel Pradetto
"   Il "Pradetto" è quel luogo pubblico dove oggi è collocata la statua dedicata a Pietro Tacca ( Accademia di Belle Arti ).
(1850)In questo sito venivano messi alla gogna uomini e donne che incitavano rivolte e si ribellavano contro il potere  dello Stato d' Assedio.

"Essr mis al Ganc' dl'Nègroni" - Essere appeso ( nel proprio nome ) al gancio del Negroni
Un gancio in ferro battuto con alloggio per una torcia e una penna d'oca era l'insegna dello studio notarile Negroni.
Annesso alla studio una bacheca pubblica riportava gli annunci riguardanti condanne inflitte dal tribunale per vari reati.
Leggere il proprio nome in quella bacheca era umiliazione e sofferenza personale.

Visita anche la sezione Amarcord

 
Votateci Grazie
Torna ai contenuti | Torna al menu