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Carrara è a favore del nucleare?

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Carrara è a favore del nucleare?
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Nel Maggio del 2009 il Meetup di Carrara presentò alla Commissione Ambiente una proposta per fare in modo che il Comune di Carrara dichiarasse il proprio territorio come “denuclearizzato” e contemporaneamente si impegnasse ad avviare una politica di buone pratiche di risparmio ed efficienza energetica, nonché a favorire la produzione di energia da fonti rinnovabili. Il testo presentato - che ad onor del vero è stato accolto favorevolmente dal Presidente della Commissione – è di fatto una delibera già pronta per essere portata in Consiglio e votata, completata da dati e numeri che motivano in maniera inequivocabile, sia sul piano ecologico che economico,  la scelta di dichiararsi contrari alla ripresa degli investimenti in energia nucleare tanto sbandierata dal governo nazionale. Si tratterebbe quindi di una dichiarazione di intenti, che assume però un grande valore politico se si pensa che già molti comuni, in questi ultimi mesi, si sono dotati di delibere simili, inviando un segnale non trascurabile che dalle città arriva fino a Governo e Parlamento.  

Si tratterebbe solo di vedere se i cittadini di Carrara, per mezzo della loro rappresentanza in Consiglio Comunale, sono favorevoli o contrari al nucleare e quindi di dichiarare apertamente ed inequivocabilmente la loro posizione. Insomma di fare una scelta politica chiara.
E’ qui che cominciano i problemi di quella proposta. La chiarezza, come è noto, non è alleata della nostra classe politica. Ecco allora che, tra una discussione e l’altra, la proposta resta arenata in Commissione Ambiente. Si dice che alcuni membri della commissione abbiamo preso tempo in quanto non sufficientemente preparati nello specifico campo per poter assumere una decisione in merito. Confidando sul fatto che nel frattempo questi signori si siano iscritti a Fisica Nucleare, consiglieremo anche un corso di Scienze Politiche perché questi consiglieri, forse inconsapevolmente, hanno così sconfessato i principi della democrazia stessa che prevede che le decisioni siano prese dai cittadini (o una loro rappresentanza) e non da chi ne sa di più in materia. Forse questi consiglieri sono esperti in materia tributaria quando deliberano sulle tasse? e anche esperti di urbanistica quando decidono in materia di viabilità? o forse si astengono dal deliberare sul verde pubblico non avendo studiato agronomia?

Dopo tanto dibattimento o meglio dopo tanto rimandare, di un documento che lo ricordiamo era stato già preparato pronto per essere messo ai voti, pare che finalmente ci sia la possibilità che approdi in Consiglio Comunale. Si dice però che una parte della maggioranza abbia presentato, dopo soli 18 mesi, una contro-proposta, e che sia però una versione “politichese” della nostra proposta originaria, ovvero molto meno chiara, più ambigua e meno netta.
Viene spontaneo chiedersi se gli elettori di Carrara che hanno votato questa maggioranza, siano consapevoli che i loro rappresentanti non avevano già una posizione netta contro il nucleare. Per questo ci appelliamo ai singoli Consiglieri, di non dare ascolto alle segreterie di partito (o di lista, se preferite) e votare una eventuale delibera in questo senso solo in base al principio di rappresentanza della democrazia: decidete ciò che ritenete che deciderebbero i cittadini di Carrara.

Meetup Carrara – MoVimento 5 Stelle

11 - 01 - 2011
La Città di Carrara dice no al nucleare!
Nell’ultimo consiglio comunale del 2010, è stato presentato, a nome della Commissione Ambiente, un Ordine del Giorno per dichiarare “denuclearizzato” il territorio comunale. Questo ordine del giorno nasce da una proposta che il Meetup Carrara presentò al Presidente della commissione nel Maggio del 2009 e da cui fu favorevolmente accolta. E’ passato un anno e mezzo, ma alla fine l’ordine del giorno è stato votato ed approvato in Consiglio Comunale il 28 Dicembre 2010.
Qual è il significato questa dichiarazione? Il Consiglio Comunale è l’organo istituzionale che rappresenta tutti cittadini residenti nel territorio, di conseguenza questa sua deliberazione sta a significare che la Città di Carrara si dichiara ufficialmente contraria alla prospettiva di un ritorno al nucleare in Italia. Nonostante che non siano i comuni direttamente coinvolti nel processo decisionale del piano energetico nazionale, la nazione, in fondo, altro non è che l’insieme dei CITTAdini, di cui il comune è il riferimento istituzionale più prossimo e dunque le città sono le cellule base che compongono l’organismo-stato.
E’ chiaro, quindi, che un atto di questo tipo ha un valore politico molto grande, soprattutto se consideriamo che in seguito alle dichiarazioni del Governo di voler intraprendere la via del ritorno all’energia atomica molti sono stati i comuni a deliberare in questo senso e molti altri si stanno predisponendo a farlo, mandando così un segnale chiaro all’organo centrale, che tanto più sarà forte meno potrà essere ignorato. A maggior ragione se una presa di posizione chiara e netta arriva da Carrara che, come troppo spesso ci dimentichiamo, è una città conosciuta in tutti gli angoli del pianeta e quindi ha un peso (ed una responsabilità!) culturale che va molto oltre la sua grandezza e dimensione fisica.
Alcuni consiglieri ed osservatori “esterni” hanno ironizzato sul fatto che il Comune di Carrara già nel 1987 dichiarò denuclearizzato il proprio territorio, motivando quindi con la non utilità il fatto di non voler discutere dell’argomento.  Tale motivazione appare risibile se consideriamo che proprio nel 1987 vi fu anche un referendum nazionale  contro il nucleare e nonostante questo nel luglio del 2009 una legge nazionale ha disposto di tornare ad edificare impianti nucleari sul territorio nazionale.  E’ chiaro quindi che è necessario che le comunità ed i cittadini tornino ad esprimersi, per far sentire il loro parere in merito a QUESTO programma nucleare.

C’è inoltre un ultimo aspetto che ci piace sottolineare e cioè che è giusto e necessario che i cittadini sappiano come la pensano in merito a questioni così importanti i loro amministratori e delegati politici, non fosse altro per permettere agli elettori di decidere se è il caso o meno di rinnovargli la fiducia alla successiva tornata elettorale, secondo il principio base di ogni democrazia.  
D’altra parte è giusto e necessario che i politici dichiarino pubblicamente e senza ambiguità come la pensano su questioni così importanti. Ecco quindi che adesso sappiamo che i Consiglieri che hanno votato contro questo ordine del giorno, sono favorevoli al nucleare e di conseguenza è bene che i cittadini di Carrara sappiano che i Sigg. Consiglieri Caffaz, Laquidara, Dell’amico e Bruschi  ipotizzando che non soffrano della “sindrome NIMBY” sarebbero favorevoli alla costruzione di un impianto termonucleare o di un sito di stoccaggio scorie sul nostro territorio.
Speriamo che ora sia chiaro a tutti quanto è importante (per i cittadini, non certo per i politici) che il Consiglio Comunale si esprima su questioni così importanti, per noi del resto questa importanza è sempre stata evidente, tant’è vero che stiamo lavorando per permettere ai nostri cari politici di esprimere posizioni nette e prive di ambiguità su altri temi fondamentali, come i rifiuti, l’acqua e la sanità.

Meetup Carrara – MoVimento 5 Stelle




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