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Pini da abbattere in città? RIFLETTIAMO

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Pubblicato da in Natura ·

Recentemente sulla stampa locale alcune organizzazioni, politiche e non, sono intervenute in maniera polemica sulla decisione di AMIA di eliminare i pini da alcune strade cittadine.
La Sezione Apuo-Lunense di Italia Nostra, sempre attiva, in piena autonomia, quando si tratta di tutelare e valorizzare il paesaggio e il patrimonio storico-artistico, ritiene doveroso ribadire il proprio parere in merito richiamando in sintesi quanto già espresso dai suoi esperti botanici esattamente un anno fa, il 1° settembre.
Anche se non è una specie indigena, il pino domestico o pino dei pinoli (Pinus pinea) è da tempo molto presente nel nostro territorio. Ama le zone sabbiose, dove l’acqua non può ristagnare, pena un facile attacco di parassiti fungini al suo apparato radicale, con conseguenti problemi per la “salute” e la stabilità della pianta.
Non è quindi adatta a costeggiare strade e marciapiedi in città. Infatti, per mantenere “arieggiato” il proprio apparato radicale, la pianta è costretta a svilupparlo in superficie e orizzontalmente; ciò comporta la sconnessione dell’asfalto e della pavimentazione con formazione di bozze, avvallamenti etc. e l’indubbio incombente pericolo per gli utenti della strada.
Ovviamente le piante più vecchie – maestose e monumentali – se poste a dimora in zone il più possibile idonee (con substrato, ripetiamo, sabbioso e in ogni caso ben drenato) e in quelle destinate a formare vere e proprie pinete (ma lontano da costruzioni, cigli o bordi stradali) dovranno invece essere massimamente salvaguardate… una volta accertato il loro stato di “salute”. E, sempre ovviamente, si tratta di verificare caso per caso: quei pini che di necessità dovranno essere abbattuti in città andranno comunque e prontamente sostituiti con altrettante piante, meglio di altre in grado non soltanto di sopravvivere soffrendo in stato di precarietà, ma di vivere lungo le strade trafficate, costituendo anche un pregevole e salutare arredo “verde” (come i bagolari, ad es.).
In sostanza la Sezione Apuo-Lunense di Italia Nostra concorda sulla decisione di procedere all'abbattimento di questi alberi, là dove risulti massimamente necessario per la pubblica sicurezza. Ribadisce ancora che i pini sono bellissime piante (ancorché alloctone, non indigene) ma che stanno bene, anzi meglio, nelle pinete.
p. il Consiglio Direttivo dell’associazione, il presidente Mario Venutelli




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