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Descrive la storia e le tradizioni locali del territorio Apuano
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Dal sito cosa c'è di nuovo
"A L'ESILO DI' NONO' ...... A S'ARDIVENTE FANTI'N!!!...
FATEVI UN REGALO "A L'ESILO DI' NONO' ...... A S'ARDIVENTE FANTI'N!!!... Una commedia che veda come protagonisti, sia i massesi sia i carrarini
Pubblicato da Carraraonline - 22/4/2015 07:32:00
Per non dimenticare
Quando hanno bombardato Marina di Carrara avevo 13 anni, era il 22 maggio del 1944 alle ore 11.30 e il rombo pesante dei bombardieri americani è ancora vivo nelle mie orecchie, così come il rumore che facevano gli anfibi dei soldati in marcia. Ricordo come se fosse ieri che mio padre non appena udì quel rombo che preannunciava distruzione e morte cercò di radunarci tutti in casa, ma i mie fratelli più grandi, impauriti, scapparono nella tenuta della contessa Ceci, in cerca di un riparo nella fitta pineta.
Pubblicato da CarraraOnline - 20/4/2015 22:49:00
Il Mago
Cara Redazione Tra gli animali un cambiamento troppo repentino di un habitat, porta alcune specie, solitamente le più specializzate all'estinzione. I biologi dicono che questo è un male perchè impoverisce la biodiversità. E tra gli esseri umani? Non facciamo forse anche noi parte di questo ecosistema?
Pubblicato da Enzo De Fazio - 19/4/2015 20:28:00
Il fai da te
Mio zio finì la sua carriera andando in giro a fare piccole riparazioni, e oggi la sua falegnameria, come molte altre, non esiste più. Con loro è andata perduta per sempre, una manualità acquisita nei secoli da generazioni di artigiani, sostituita da simulacri di mobili, in truciolato o similare, che oltre ad essere non riciclabili sono un vero e proprio trionfo del cattivo gusto.
Pubblicato da Enzo De Fazio - 12/4/2015 07:48:00
La Pasqua di una volta
Alla fine della cerimonia, la padrona di casa donava quello che poteva, due uova, qualche biscotto, un pezzo di pane, i più ricchi preparavano un buccellato che donavano tagliato a fette. Il frutto di questa questua, veniva alla fine della giornata distribuito fra i chierichetti, che il giorno dopo cambiavano. Altro segnale importante era la raccolta di carta colorata che le “femmine,”facevano dietro consiglio delle madri, era ricercatissima quella di colore rosso, veniva fatta bollire in una pentola d’acqua, fino a quando non cedeva......
Pubblicato da Enzo De Fazio - 29/3/2015 12:12:00
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